18 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Nonostante le misure di sicurezza

Quattro morti al parco divertimenti Dreamworld, si è capottato il battello circolare

Sono quattro le vittime di un incidente al parco divertimenti DreamWorld in Australia. Si trovavano sui quei battelli circolari, simili a zattere, che attraversano le rapide di un fiume artificiale a ben 45 km all’ora. Questi pare si siano ribaltati, causando la morte di due donne e due uomini.

Sono almeno quattro le vittime accertate di un incidente accaduto su un’attrazione acquatica al parco a tema Dreamworld, nel Queensland in Australia. Le vittime sarebbero una mamma di Canberra Kate Goodchild, deceduta insieme al fratello Luke Dorsett e al suo partner Roozbeh Araghi e un’altra mamma di Sydney, Cindy Low anch’essa a bordo degli zatteroni insieme ai figli.

L’incidente
A causare la morte delle persone a bordo degli zatteroni sarebbe stato un tamponamento. Le vittime erano a bordo del battello che è andato a sbattere contro quello che lo precedeva e si sarebbe ribaltato. L’impatto è stato fatale. «Siamo profondamente scossi e rattristati, e i nostri cuori e i nostri pensieri vanno alle famiglie coinvolte e ai loro cari», ha dichiarato ai giornalisti l’AD di Dreamworld, Craig Davidson.

L’attrazione
La giostra su cui erano i malcapitati si chiama ‘Thunder River Rapids’. Seduti dentro dei battelli circolari si attraversano le rapide artificiali di un fiume, arrivando anche a 45 km orari. Per cui l’impatto contro il battello che precedeva quello oggetto del ribaltamento deve essere stato piuttosto violento.

Nonostante le misure di sicurezza
Le misure di sicurezza, in questo come in altri parchi divertimento, sono sempre molto alte. Tuttavia la disgrazia è sempre in agguato. Già tempo addietro era capitato a un uomo di essere sbalzato dal tronco su cui era seduto, in un’altra attrazione del parco. Nel giugno del 2009, poi, un elicottero si era schiantato nel parcheggio esterno, causano il ferimento del pilota e dei quattro turisti di Taiwan. Ora saranno il medico legale e gli inquirenti a cercare di fare luce sulla vicenda. Dal canto loro, i gestori del parco e gli addetti alla manutenzione e sicurezza rischiano sia pesanti multe – anche fino a 3 milioni di dollari – e il carcere.