25 luglio 2021
Aggiornato 18:00
Salute donna

I grassi saturi possono causare il cancro al seno

Uno studio mostra un legame tra l’assunzione di acidi grassi saturi e lo sviluppo del cancro al seno nelle donne in post-menopausa

Gli acidi grassi saturi pare siano collegati allo sviluppo del cancro al seno nelle donne in post-menopausa. Questo quanto scoperto dai ricercatori statunitensi in uno studio pubblicato sulla rivista Radiology.

Grassi indicatori
Gli acidi grassi presenti nel seno possono essere utili indicatori di cancro nelle donne in post-menopausa. Per cui, secondo i ricercatori del NYU Langone Medical Center, questa scoperta potrà aiutare i ricercatori a determinare i meccanismi che stanno alla base dello sviluppo del cancro al seno in alcune pazienti. Il ruolo dei grassi nell’insorgenza del tumore al seno è stato studiato utilizzando l’indice di massa corporea (BMI) e l’assunzione di grassi alimentari per mezzo della dieta. «Il BMI è un importante fattore di rischio per lo sviluppo del cancro al seno – ha spiegato il dottor Sungheon G. Kim – Mentre l’aumento del BMI può fornire un effetto protettivo per le donne in pre-menopausa, le donne in post-menopausa hanno un rischio maggiore di sviluppare il cancro al seno con questo aumento».

Non del tutto chiaro
Benché sia stato trovato un collegamento un alto BMI e il cancro al seno nelle donne in post-menopausa, il motivo per cui accade tutto ciò non è del tutto chiaro. Un’ipotesi formulata dai ricercatori è la possibilità che l’aumento della produzione di estrogeni e/o di adipochine, che sono proteine di segnalazione cellulare secreti dal tessuto adiposo. Tuttavia, a tal riguardo, ci sono stati pochi studi specifici sul ruolo del grasso nello sviluppo del cancro al seno. «Utilizzando un nuovo metodo – sottolinea la dott.ssa Melanie Freed, principale autore dello studio – siamo stati in grado di misurare direttamente il tessuto in cui il cancro al seno ha origine, con la speranza di comprendere come il tessuto adiposo sia correlato con il cancro».

Lo studio
Per questo studio sono state coinvolte 89 pazienti, di cui 58 in premenopausa e 31 in post-menopausa. Le analisi, le misurazioni e gli esami eseguiti hanno mostrato che, di queste, 49 presentavano un tessuto mammario benigno, 12 avevano carcinoma duttale in situ e 28 avevano un carcinoma duttale invasivo. Oltre ciò, una maggiore proporzione di acidi grassi saturi e una percentuale inferiore di acidi grassi monoinsaturi erano presenti nei tessuti del seno delle donne in post-menopausa con carcinoma duttale invasivo, rispetto alle donne in post-menopausa con tessuto mammario benigno. Infine, tra le donne con lesioni benigne, quella in post-menopausa avevano acidi grassi polinsaturi significativamente più elevati e acidi grassi saturi inferiori nel loro seno rispetto alle donne in premenopausa.