25 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Rapporto tra genitori e figli

5 regole per essere una mamma perfetta

Piccoli accorgimenti per essere più che un buon genitore: una mamma che il proprio figlio conserva nel cuore

La mamma è sempre la mamma, specie per i maschietti. Ma è anche la donna più criticata dell’intera famiglia. Generalmente è quella che viene sottoposta a maggiore stress o tensione a causa del suo continuo dividersi tra lavoro e famiglia. Il cervello di una mamma deve essere necessariamente multi-tasking, perché deve essere in grado di fare mille cose contemporaneamente e, ovviamente, non dimenticare nulla, neppure le scadenze e gli incarichi del resto della famiglia. È così che la mamma, se sbaglia una cosa – e soltanto una – viene criticata a causa della sua incredibile imperfezione. Ma è possibile essere una mamma perfetta? Ovviamente no. Ma ci sono cinque regole da seguire per convivere nel migliore dei modi con i propri figli. 

La prima regola: evita i confronti
È un problema tipico del cervello umano: analizzare il mondo che è intorno a noi, comprese le persone che ci stanno vicino. La prima regola da non dimenticare, quando abbiamo a che fare con i nostri figli è quella di non fare mai confronti con i loro amici, con se stessi, o, peggio, con i loro fratelli. Ogni creatura è un individuo a sé e come tale va trattato. Non esiste una persona migliore di un’altra, esiste solo un bambino o un ragazzo che possiede delle caratteristiche proprie, e come tali vanno accettate. Se ritieni che il suo comportamento sia ineducato o cattivo, insegnagli a limare alcuni tratti del suo carattere.

Evidenzia le sue differenze
Dopo il discorso precedente, può sembrare un’assurdità, invece è importante aiutarlo a evidenziare le sue differenze. In un mondo in cui tutti vogliono conformarsi a ciò che vuole la società, è importante far capire al proprio figlio che le differenze vivono dentro di noi e sono fatte per essere perseguite. Non solo non è necessario uniformarsi, ma è fondamentale predicare la differenza per poter crescere interiormente. Se possiamo essere utili alla società, aiutare il prossimo o ideare qualcosa di alternativo è solo perché siamo stati capaci di seguire noi stessi fino in fondo. Fare ciò che vogliono gli altri non ci porta a crescere, ma a distruggere tutto ciò che di realmente importante vive dentro di noi. E questo tuo figlio ha il dovere di comprenderlo, da subito.

Insegnagli solo una regola: il rispetto e l’umiltà
C’è solo una regola che tutti devono seguire, indipendentemente dal carattere, dai genitori o dal luogo in cui si vive: il rispetto per gli altri e le differenze. Insegna a tuo figlio che non esistono cose giuste o sbagliate in senso assoluto. Ognuno deve seguire i propri sogni e le proprie tendenze e queste vanno rispettate, anche se ai nostri occhi appaiono fuori dal comune. Tuo figlio deve sapere quanto si può imparare da chi è diverso da lui. Allo stesso modo, insegnagli a essere umile: non importa se diventerà un ingegnere o un operatore ecologico. Non esiste una persona migliore di un’altra e neppure un lavoro migliore di un altro. Possiamo davvero dire che il mondo in cui viviamo ha più bisogno di un plurilaureato che un di un uomo che non ha mai studiato, ma mantiene le nostre strade pulite e in ordine ogni giorno?

Ascolta sempre i tuoi figli
È vero: le mamme sono sempre impegnate, forse anche troppo, ma il tempo per ascoltare i propri figli non deve mai mancare. A ogni età ci sono problemi diversi e c’è bisogno di un punto di riferimento che dovrebbe venire proprio dalla mamma. Solo lei – o il papà – generalmente sono in grado di offrire al proprio piccolo un amore incondizionato. Mentre ascolti i problemi di tuo figlio non pensare che siano stupidi ed evita frasi fatte del tipo «fossero questi i problemi della vita». Siamo noi che scegliamo l’intensità di una situazione e la cataloghiamo come problema o meno. Quindi se tuo figlio sta vivendo male qualcosa è tuo dovere stargli vicino, ascoltarlo e aiutarlo. E tutto ciò significa anche insegnare a lui che è il nostro modo di vedere il mondo che cambia la percezione della realtà: è sempre tutto un problema ciò che noi consideriamo tale?

Dedica a tuo figlio tutto il tempo che puoi
I giorni passano in fretta, molto più velocemente di quanto tu possa pensare. È vero c’è il lavoro, la casa, la spesa, i parenti, gli amici. Ma non dimenticare mai di dedicare del tempo a tuo figlio. E che sia tempo di qualità. Stare in casa non vuole dire passare del tempo con lui. Pensa a ciò che gli piace e fallo insieme a lui. Non importa se si tratta di qualcosa che non è nelle tue corde o che non ti è mai piaciuto fare. Se sei una donna, forse odierai giocare a calcio, ma due tiri insieme a tuo figlio non può fare altro che del bene a entrambi. Regala un sorriso al tuo bambino: spesso vale di più che dedicarsi a opere di beneficienza.