22 agosto 2019
Aggiornato 19:32
Classifiche 2014

«Drunk in love» di Beyoncé miglior canzone per Rolling Stone USA

Il magazine mette in fila i migliori prodotti dell'anno. Intanto una cantante ungherese della comunità rom ha denunciato Beyoncé accusandola di aver plagiato una melodia popolare nel suo “Drunk in Love”.

NEW YORK - Arriva anche la classifica di Rolling Stone USA a catalogare il meglio del 2014 dal punto di vista musicale. Per uno dei magazine più autorevoli nella materia a conquistare il primo posto sul podio Beyoncé con «Drunk in love». Sul podio anche DJ Snake con «Turn Down For What» e gli U2 con «Every Breaking Wave».

L'ACCUSA DI PLAGIO - Una cantante ungherese della comunità rom ha denunciato Beyoncé accusandola di aver plagiato una melodia popolare nel suo «Drunk in Love».
La canzone, un successo planetario in lizza per i premi Grammy, si apre con una melodia cantata a cappella su un ritmo gitano che gradualmente, in una quarantina di secondi, svanisce, lasciando il posto alla voce di Beyoncé .
Nella denuncia depositata a New York, Monika Juhasz Miczura - Mitsou sulle scene - sostiene che questa melodia è una versione alterata digitalmente di una sua canzone del 1995 «Bajba, Bajba Pelem», una canzone che le aveva insegnato la nonna che canta «la perdita di speranza che coglie una persona quando non può più fare più affidamento su nulla, se non su sua madre e Dio.
Nella canzone, la cantante e il marito, il rapper Jay-Z, celebrano l’intensità del loro rapporto, anche sessuale. Le due star miliardarie non hanno per ora reagito alla denuncia.

Questa la classifica:
1. Beyoncé feat. Jay Z - «Drunk in Love»

2. DJ Snake feat. Lil Jon - «Turn Down For What»,
3. U2 - «Every Breaking Wave»,

4. Future feat. Pusha T, Pharrell, Casino - «Move That Dope»,

5. Jenny Lewis - «Just One of the Guys»,
6. Taylor Swift - «Blank Space»,
7. Bruce Springsteen - «Frankie Fell in Love»,
8. Sharon Van Etten - «Every Time the Sun Comes Up»,
9. Future Islands - «Seasons (Waiting On You)»,
10. Kendrick Lamar, «i».