12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Top Restaurant

Marco Sacco al Piccolo Lago, sul piccolo Lago di Mergozzo da 40 anni

Un bellissimo ristorante proteso su un incantevole lago. Questa è la prima grande tavola italiana che si incontra entrando dalla Svizzera via Lago Maggiore o via Sempione.

FONDOTOCE (VB) - Un biglietto da visita importante per la ricca clientela proveniente dal Nord Europa. E' qui da 40 anni la famiglia Sacco, ai margini di un lago veramente piccolo, quando affascinante. Una zona ricca di prodotti originali e tradizionali da trasformare in una cucina colta e creativa, pescati tra laghi, fiumi e torrenti. Il ristorante di Marco Sacco è favorito anche dalla posizione geografica, in Zona Laghi, vicino alla  Svizzera, non lontano da Milano e dall’uscita autostradale, che non dista più di cinque chilometri dalla porta d’ingresso.

UN QUADRO D’AUTORE - Ma non è solo la posizione a fare la differenza, ma anche la struttura -così distesa sulla riva del piccolo lago di Mergozzo- che è da cartolina, tutto l’anno, qualunque sia la stagione, con lo specchio d’acqua che riflette la montagna di fronte a forma di lumaca. Dietro ci sono le montagne innevate; di lato la ricca vegetazione e la strada panoramica che costeggia la sponda fino a unirsi con il Lago Maggiore, dieci minuti più in là. Dall’altra parte del laghetto un trenino che passa, ciuff-ciuff, come in un plastico in scala ridotta ma perfettamente funzionante, degno della Svizzera in miniatura. Mancherebbe solo il classico battello che solca le acque quasi incontaminate, ma questo non si può avere, perché su questo lago ci si può muovere solo a remi

CLASSE ED ESCLUSIVITA’ PER TUTTI - All’interno dell’elegante chalet lacuale gli spazi sono vasti e ariosi, e consentono di essere utilizzati e saggiamente destinati alle diverse esigenze della clientela incantata da tanta bellezza. Nella soleggiata terrazza vetrata vi sembrerà di camminare sulle calme acque del lago, e da quella posizione privilegiata poter gustare l’alta cucina di Marco Sacco, pluri premiata da tutte le guide gastronomiche. Oppure all’interno, in maniera più defilata ma non meno calorosa, magari davanti al camino per festeggiare una festa in famiglia con menù che non dimentica i gusti semplici dei bambini. Ed infine nella veranda vetrata laterale, pronta -così come lo spazio verde sottostante- ad accogliere qualche evento privato che necessiti di spazi più grandi, perfettamente idonei a ricevere parecchi ospiti senza restrizioni.

DUE STELLE MICHELIN - Il gusto e la capacità di intendere una grande cucina evoluta si forma con il tempo, partendo da una giovane età, comprendendo la differenza tra un piccola cosa, anche apparentemente semplice, ma ben fatta. Si può anche far scuola di cucina e scuola di vita all’interno di un ristorante come questo.  Un grande ristorante deve essere pronto a soddisfare diverse necessità, perché sarebbe  un peccato fosse dedicato solo ai clienti desiderosi di assaggiare la cucina da 2 stelle Michelin che Marco Sacco e la sua giovane brigata sfornano da quella cucina a vista, tra le più belle mai viste nell’intera Europa.

CUCINA HIGH TECH E TAVOLA DELLO CHEF - Una cucina dentro la quale si potrebbe anche condividere un tavolo proprio con lo chef, che accompagnato dai suoi solisti, vi renderà partecipi della genesi e della nascita di ognuno dei piatti che vi verranno serviti in via confidenziale Gli stessi giovani ragazzi che costruiscono i piatti verranno in sala a consegnarli ai clienti, per raccontarli e spiegarli sinteticamente. Cuochi giovani, alti, curati, cerebrali; che sanno come porsi e conversare con il cliente, cercando così di far passare al meglio il messaggio inserito nelle loro estetiche composizioni