5 dicembre 2020
Aggiornato 23:00
Il musicista si racconta a «TV sorrisi e Canzoni»

Pino Daniele: «La chitarra è una malattia»

Il cantante partenopeo, 60 anni il prossimo 19 marzo, non nasconde un pizzico d'emozione per il prossimo evento: il concerto-celebrazione sulle note dello storico album «Nero a metà», pubblicato nel 1980 e da poco ristampato in una versione rimasterizzata. Intanto Cremonini, Giorgia e Caparezza sono dischi di platino.

ROMA - Ha suonato con i più grandi: da Pat Metheny a Chick Corea. Da Gato Barbieri a Eric Clapton. Ma uno gli è rimasto nel sangue: Eric Clapton. «Abbiamo suonato insieme a Cava de' Tirreni davanti a 16.000 spettatori e io ho cantato in italiano una strofa di 'Wonderful Tonight'... La chitarra è una malattia. Io in tanti anni non ho ancora capito se preferisco quella acustica o quell'elettrica». Pino Daniele, 60 anni il prossimo 19 marzo, non nasconde un pizzico d'emozione per il prossimo evento: il concerto-celebrazione sulle note dello storico album «Nero a metà», pubblicato nel 1980 e da poco ristampato in una versione rimasterizzata.
Con lui sul palco dell'Arena di Verona, stasera, ci saranno anche tanti amici: Mario Biondi, Elisa, Emma, Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri e un'orchestra di 50 elementi diretta da Gianluca Podio. Una emozione raccontata a Tv sorrisi e Canzoni.

NEAPOLITAN POWER - «Salire su quel palco sarà un'emozione particolare perché l'Arena è stato il primo palcoscenico importante che ho calcato». Si presentò con un pezzo scandaloso, «Je so' pazzo» che si concludeva con una parolaccia. «Oggi con quello che si sente in tv farebbe ridere». Riparte da Nero a metà, ancora oggi è considerato tra i 100 dischi italiani più belli di sempre. Fu inciso allo Stone Castel Studio di Carimate, sul lago di Como. Un posto, ricorda il cantante, dove incontravi tutti: De André, Vasco Rossi, Lucio Dalla, Venditti. Oggi è diventato un albergo.
«Io mi sento un ricercatore. La musica è ricerca continua e io non ho mai smesso di coltivare la mia». Esiste ancora il «Neapolitan Power», cioè l'energia napoletana? «Eccome no! Clementino, Rocco Hunt, Ntò, il nipote di Enzo Avitabile, che ha scritto la canzone di 'Gomorra'. Solo che oggi, invece di cantare, come facevamo noi, rappano».

CREMONINI, GIORGIA E CAPAREZZA DISCHI DI PLATINO - Cesare Cremonini, Giorgia e Caparezza festeggiano i successi dei loro ultimi lavori, con tre importanti riconoscimenti annunciati e rilanciati dal sito di Radio Italia. Cesare Cremonini ha ottenuto il disco di Platino, 50.000 copie vendute, per il singolo «Logico #1» proprio mentre in radio iniziava ad essere trasmesso il brano «Greygoose»: si tratta dei primi due pezzi estratti dall'album «Logico». «Bello passare il testimone così! Grazie», ha commentato su Twitter il cantautore bolognese.
Dopo 34 settimane di permanenza in classifica, l'ultimo disco di Giorgia «Senza paura» è stato certificato Doppio Disco di Platino ma la cantante romana può esultare anche per il risultato di «Io fra tanti», il singolo italiano più trasmesso nell'ultima settimana.
Infine il rapper Caparezza ha dichiarato di essere «stupefatto» per il disco di Platino ricevuto dal suo album «Museica» e ha ringraziato tutti di cuore: oggi, sabato 30 agosto, il suo tour sbarcherà all'Arena Sant'Elia di Cagliari per l'unica data prevista in Sardegna.