20 settembre 2019
Aggiornato 14:00
Il personaggio

La rinascita di Michael Douglas: «Mai così vicini», anche con la Zeta Jones

Dopo la malattia e la crisi matrimoniale, l'attore 70enne torna al cinema con una carica esplosiva e con tanta voglia di ricominciare, anche con la moglie Catherine.

GERUSALEMME - Sono passati i tempi bui per Michael Douglas. Dopo il tumore alla gola che aveva fatto temere il peggio per lui e la crisi con la moglie Catherine Zeta Jones, l'attore 70enne ritorna al cinema con la pellicola «Mai così vicini». Una vera rinascita per l'attore, sentimentale e professionale. «È importante superare insieme i momenti difficili, restituisce vigore al rapporto- aveva dichiarato –. In tanti si preoccupano di quel che pensano gli altri, ma gli altri sono degli estranei. Quel che conta è sapere cosa vuole da noi chi amiamo davvero».

IL BAR MITZVAH DEL FIGLIO - Lo scorso weekend la coppia è anche volata insieme in Israele per il bar mitzvah del figlio Dylan Michael's, la festa per i 13 anni che segna la maturità religiosa del ragazzo, celebrata in uno dei tunnel del Muro del Pianto, a quanto pare segretissimo e aperto solo per loro.

UNA NUOVA COMMEDIA ROMANTICA - Il film, nelle sale italiane dal 10 luglio, è una commedia romantica diretta da Rob Reiner che ha come coprotagonista femminile Diane Keaton. Douglas è l'agente immobiliare Oren Little. Intenzionalmente indisponente verso il genere umano, non desidera altro che vendere un'ultima casa e andare in pensione in santa pace. I suoi piani però vengono scombinati dal figlio che, inaspettatamente, gli molla la nipote, della cui esistenza non sapeva nulla. Incapace di prendersi cura della tenera bambina di nove anni, la affida alla risoluta ed amabile vicina di casa Leah e cerca di tornare alla sua monotona quotidianità ma, un po' alla volta e con una certa riluttanza, Oren imparerà ad aprire il cuore alla famiglia, a Leah e alla vita.