15 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Nelle sale italiane

«Edge of Tomorrow», un vigliacco Tom Cruise alle prese con l'invasone dei Mimics

Un'avventura fantascientifica, in cui non manca l'humour, che ha come protagonista Tom Cruise nei panni di un ex pubblicitario che non brilla per coraggio. Arriva nelle sale dal 29 maggio «Edge of Tomorrow - Senza domani», il film di Doug Liman con Emily Blunt tratto dal romanzo «All you need is kill» di Hiroshi Sakurazaka.

ROMA - Un Tom Cruise in versione «codardo» e con un gran senso dell'umorismo, protagonista di una giornata che si ripete all'infinito come in «Ricomincio da capo». E' «Edge of Tomorrow - Senza domani», il thriller fantascientifico del regista di «The Bourne Identity» Doug Liman, da domani nelle sale italiane.

LA TRAMA - Il film, ambientato in un futuro prossimo in cui la Terra è attaccata dall'invasione aliena dei Mimics, ci mostra per la prima volta l'attore che ha paura di combattere e fa di tutto per tirarsi indietro. Cruise interpreta il tenente Cage, un funzionario militare senza esperienza diretta in guerra, che si ritrova catapultatao in una missione suicida contro i mostri che stanno distruggendo il Pianeta. Lui tenta di scappare, spaventato e impreparato, ma alla fine deve affrontare il nemico e viene ucciso. Subito dopo però Cage si risveglia e si trova a rivivere la stessa identica giornata: è finito in un loop temporale indotto dal nemico, ma a differenza degli eventi intorno a lui che si ripetono pefettamente, lui può cambiare il suo comportamento e cercare una soluzione. C'è solo una persona che capisce e può spiegargli cosa gli sta succedendo: il sergente Rita, interpretata da Emily Blunt, soldatessa delle forze speciali che lo aiuta a combattere, lo addestra, e ogni giorno è di nuovo al suo fianco per migliorare la tecnica e fare un passo in più verso la sconfitta degli alieni.

UN CRUISE INEDITO - Azione, combattimenti futuristici con armature ultramoderne e scenari catastrofici con città come Londra e Parigi rase al suolo, ma soprattutto un Cruise inedito e molto diverso da come siamo abituati a vederlo in action-movie alla «Mission Impossible». Un Cruise che muore continuamente nel film e alla fine impara a farlo senza paura, perché nel giro di due ore da vigliacco si trasforma in eroe per salvare l'umanità.