6 giugno 2020
Aggiornato 22:30
Scuola | Istruzione

8 punti per rilanciare l'Alta formazione artistica

«Il comparto che forma una parte consistente delle eccellenze che danno lustro all'immagine del nostro Paese»: lo ha messo a punto il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini

ROMA - Un pacchetto in 8 punti per rilanciare l'Alta formazione artistica, musicale e coreutica, Afam, «il comparto che forma una parte consistente delle eccellenze che danno lustro all'immagine del nostro Paese»: lo ha messo a punto il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini con l'obiettivo di riportare al centro dell'azione del Miur e del dibattito pubblico un settore lasciato a se stesso pur essendo, di fatto, fiore all'occhiello della cultura artistica italiana nel mondo.

Il pacchetto Giannini - spiega il Miur - prevede interventi in materia di precariato storico, e 0sarà assunta, dopo dieci anni di attese la metà dei precari esistenti, un nuovo concorso a fine anno, la creazione di una Graduatoria nazionale dei supplenti (per la prima volta il bando sarà messo a punto ascoltando i contributi dei cittadini e degli addetti ai lavori, oltre che dei sindacati), lo sblocco di fondi per gli Istituti musicali pareggiati, 5 milioni, e per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni Afam, con oltre 9 milioni. Sono previsti poi un bando per l'assegnazione di 200 premi intitolati alla memoria del Maestro Abbado, la creazione, «in maniera trasparente e meritocratica» di una rosa di personalità per le nomine del Miur nei CdA delle Istituzioni Afam, la costituzione di un #Cantiere di riforme dedicato a questo settore.

Ecco gli otto punti del pacchetto del ministro Giannini: Nel 2004 è stata realizzata una Graduatoria unica nazionale di tutti i precari storici dell'Afam, con il pacdhetto la metà di loro saranno assunti a tempo indeterminato. Anche grazie alla collaborazione tra il Miur, il ministero dell'Economia e delle Finanze e la Ragioneria generale dello Stato, viene infatti sbloccata l'assunzione di 276 precari sui 560 esistenti. Si tratta di «un risultato storico per un comparto dove, sul fronte delle immissioni in ruolo, era pressoché tutto fermo dagli anni Novanta», sottolinea il Miur, ricordando che «l'obiettivo è assumere in pochissimi anni anche tutti i restanti precari storici mettendo però il sistema, già dal prossimo anno, in condizione di funzionare correttamente, e, quindi, con assunzioni al 50% dalle graduatorie storiche e al 50% da concorso». Al secondo punto si prevede, conseguentente, che entro la fine dell'anno sia bandito - dopo 15 anni dall'ultimo - un concorso per le assunzioni nelle Istituzioni Afam. Il processo di scrittura del Regolamento necessario per bandire il concorso partirà ai primi di giugno attraverso un «esercizio inclusivo e aperto». E' stata poi messa a punto la bozza del decreto del ministro per la formazione della Graduatoria nazionale per il conferimento degli incarichi a tempo determinato, le supplenze. E «tutti possono partecipare a migliorare il decreto»: la bozza è infatti disponibile sul sito www.istruzione.it e si possono dare contributi attraverso la e-mail afam@istruzione.it fino alle 15.00 di lunedì 26 maggio 2014. «Una procedura unica e innovativa», sottolinea il Miur. Il testo sarà chiuso la prossima settimana per consentire il regolare avvio del prossimo anno accademico. Ancora, vengono sbloccati 5 milioni destinati ai 20 Istituti musicali pareggiati presenti in Italia. Il ministro ha firmato l'apposito decreto di riparto.

E' stato anche predisposto il decreto per il riparto dei contributi per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni AFAM: si tratta di oltre 9 milioni di euro che riguardano 80 istituzioni. Inoltre, la prossima settimana sarà pubblicato il bando per l'assegnazione dei Premi Abbado nell'ambito della XI edizione del Premio nazionale delle Arti, la più importante manifestazione nazionale e internazionale del settore. I premi verranno assegnati da Commissioni nominate dal ministero sulla base di valutazione del merito artistico mediante audizioni e verifica della qualità delle opere artistiche prodotte, e sulle condizioni economiche dello studente (Isee).

Ci saranno 200 premi in tutto: 45 premi da 10.000 euro (uno per ciascuna delle 45 discipline del Premio delle Arti); 65 premi da 5.000 euro; 90 premi da 4.000 euro. Il Miur nomina un membro del CdA di ciascuna delle 80 Istituzioni AFAM, scelti fra personalità del mondo dell'arte e della cultura, del sistema produttivo e sociale, delle professioni e degli enti pubblici e privati. Il pacchetto Giannini stabilisce che «per assicurare massima trasparenza alla procedura, professionalità, turnazione e qualità degli esperti nominati dal Ministro», nel mese di giugno sia diffuso un Avviso pubblico per raccogliere candidature che saranno selezionate per formare una rosa di esperti da cui attingere per le nomine nei CdA.

«È la prima volta - sottoline ail ministero - che il Miur attiva una procedura di questo tipo orientata a garantire la presenza nei CdA di persone di qualità attraverso una selezione meritocratica che prevede la creazione di una short list sulla base di competenze e capacità». Infine, come pe la scuola, sarà attivato un cantiere aperto alla partecipazione di competenze e esperienze esterne all'Amministrazione: #CantiereAFAM, che avrà il compito di rimettere al Ministro proposte di riforma (anche in materia di governance delle istituzioni e degli statuti) e che dovrà offrire una nuova visione del ruolo che questo mondo può avere per il futuro del Paese. I componenti del cantiere saranno annunciati ufficialmente la prossima settimana.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal