20 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Gossip

Magnini: «Mi piacerebbe diventare papà»

«Come ho fatto a riconquistare Federica? Diciamo che mi sono dato parecchio da fare. Ho fatto molte mosse. E lei me lo ha consentito. Se non ci fosse la volontà di entrambi, non saremmo qui»

MILANO - Come ha fatto Filippo Magnini a riconquistare il cuore dell'amata Federica Pellegrini? Semplice: «Diciamo che mi sono dato parecchio da fare. Ho fatto molte mosse. E Federica me lo ha consentito. Se non ci fosse la volontà di entrambi, non saremmo qui». In un'intervista al settimanale Oggi, Magnini parla del suo amore ritrovato con la Pellegrini e nega che la crisi del loro rapporto, che li aveva spinti a lasciarsi, fosse stata causata da una rivalità tra numeri uno: «Io non sono mai stato una primadonna - dice Magnini - e non soffro di invidia nei confronti di nessuno. Nel nostro rapporto io e lei siamo solo Filippo e Federica, non i campioni da copertina. Quella non è la nostra vita reale».

Sul fronte sentimentale, Magnini ha le idee chiare: «Mi piacerebbe molto diventare papà ma non so se sarei pronto. Certo, vorrei essere un babbo giovane. Se avessi un bimbo tutto mio me lo godrei di brutto, come ha fatto mio padre con me. Credo nel matrimonio e mi piace l'idea della vita familiare. Arriverà al momento giusto».

Magnini traccia anche un profilo di se stesso: «Sono un uomo sentimentale, estroverso e compagnone. Amo la velocità e le auto, nel tempo libero mi piace cercare in Internet orologi vintage e auto d'epoca. Oppure giocare a poker texano».

E infine, sul suo futuro sportivo: «Ho deciso che il mio allenatore sarà Matteo Giunta, mio cugino. Ha l'esperienza giusta e tra noi c'è un tale rapporto di rispetto che mi consentirà di confrontarmi con lui serenamente. Io un giorno allenatore della Pellegrini? Non credo (ride, ndr). Litigheremmo sempre perché siamo entrambi testardi».