15 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Il gruppo napoletano il 10 aprile approda nella capitale londinese

Gli Almamegretta a Italian Style Radio: sbancheremo Londra

Con il nuovo album «Controra» la band lancia questo messaggio: «Il pisolino pomeridiano è tecnologico»

Riprendiamoci le pause - Gli Almamegretta dopo venti anni di proposte innovative, per essere ancora all’avanguardia hanno deciso di rivolgere uno sguardo all’indietro e di immergersi nei misteri della «controra» napoletana, quel tempo sospeso che interrompe per un pugno di minuti il frastuono del giorno al fine di offrire un breve rifugio all’interno di un sogno che non sia guidato dalla luna, ma dalla luminosità accecante del sole.
La «Controra» è infatti il titolo del nuovo album che uscirà a metà maggio, dal quale gli Almamegretta lanciano un messaggio in controtendenza rispetto al correre ansioso che soffia ogni giorno sulle nostre vite: «Riscopriamo la pennichella pomeridiana, è altamente tecnologica», è l’invito che Gennaro T. ,no dei fondatori del gruppo napoletano,rivolge ai giovani e meno giovani in cerca di nuove emozioni.

A Londra per sbancare - Al «Garage» di Londra gli Almamegretta il 10 aprile prossimo si presenteranno con il gruppo al completo che si è esibito all’Ariston di San Remo dove la loro canzone «Mamma non lo sa» ha confermato la regola che ad un minore successo al festival corrisponda molto spesso un grande successo di cassetta e di pubblico.
«Riprendiamoci l’umanità» cantano gli Almagretta in «Mamma non lo sa» e con il prossimo album «Controra» indicano anche il modo migliore per farlo: «Dobbiamo continuare ad andare avanti, ma non possiamo continuare a farlo in modo frenetico: una pausa è salutare, è funzionale a fare meglio e a non pensare che la felicità risieda unicamente nel fare di più. E’ per questo che abbiamo deciso che la controra, l’antica pennichella pomeridiana dei napoletani, vada riconsiderata come una forma di nuova tecnologia», ha spiegato in una intervista esclusiva a Italian Style Radio, Gennaro Tosone lo storico batterista del gruppo in pista dai primi anni novanta.

I rischi dell'Ariston - A San Remo, molti lo ricorderanno, gli Almamegretta rischiarono l’esclusione poiché Raiz, il leader del gruppo, che quattro anni fa ha abbracciato la religione ebraica, chiese di non salire sul palco di venerdì per rispetto della serata celebrativa dello Shabbat Ma poi Fabio Fazio compose diplomaticamente la questione esaltando il rispetto del Festival per i motivi religiosi e quindi anche il diritto degli Almamegretta, le «anime migranti»napoletane, di esibirsi all'Ariston anche se parzialmente rimaneggiati.