10 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Bond contro Bond

Moore e Connery divisi sulla Scozia

Sean Connery è un fautore spassionato dello Scottish National Party, il partito indipendentista del Primo Ministro Alex Salmond, mentre Roger Moore è spesso citato ad esempio come rappresentante della quintessenza della «Englishness»

LONDRA - Roger Moore e Sean Connery erano sulla stessa lunghezza d'onda quando si calavano nel ruolo di James Bond, la leggendaria spia britannica. Ma sull'indipendenza della Scozia, i due grandi attori non potrebbero essere meno all'unisono. Connery è un fautore spassionato dello Scottish National Party, il partito indipendentista del Primo Ministro Alex Salmond, mentre Moore è spesso citato ad esempio come rappresentante della quintessenza della «Englishness».

MOORE: FIERO DI ESSERE BRITANNICO - «La Scozia resterà parte del Regno Unito anche se Sean Connery vuole che si separi», ha dichiarato Moore al pubblico del Festival Letterario di Cheltenham, citato dal Times. Alla domanda se si sentiva un perfetto «Englishman», Moore ha risposto: «Naturalmente sono molto orgoglioso di essere inglese. Siamo cresciuti con l'idea che 'Siamo i migliori' anche se non è sempre vero. Sono fiero di essere britannico. Ho detto inglese, ma intendevo britannico». Moore ha anche raccontato di aver preso in giro Connery per il suo sostegno all'indipendenza scozzese. «Gli ho detto che era responsabile del fallimento della (Royal) Bank of Scotland perchè ha ritirato tutti i suoi soldi». Connery, 82 anni, ha interpretato Bond sei volte fra 1962 e 1971, mentre Moore, 84, sette volte fra 1973 e 1985. Salmond conta di organizzare un referendum nel 2014 sulla secessione della Scozia dal Regno Unito.