31 maggio 2020
Aggiornato 20:00
La major chiede la sospensione delle riprese del sequel

MGM dice no a «Toro Scatenato 2»

I produttori del leggendario film, diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro, sostengono che LaMotta nel 1976 firmò un accordo con la Chartoff-Winkler Productions che proibiva all'ex pugile di vendere suo materiale biografico ad altre case di produzione senza prima averli interpellati

NEW YORK - Fermare immediatamente le riprese di «Toro Scatenato 2». Questo l'obiettivo della MGM, che ha sporto querela contro Jake LaMotta e la RB II Productions. I produttori del leggendario film, diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro, sostengono che LaMotta nel 1976 firmò un accordo con la Chartoff-Winkler Productions (di cui la MGM è successore in interessi) che proibiva all'ex pugile di vendere suo materiale biografico ad altre case di produzione senza prima averli interpellati.

GLI AVVOCATI DELLA MGM AL LAVORO - In realtà LaMotta ha fatto proprio così, cedendo alla RB II Productions i diritti del sequel del libro da cui è stata tratta la pellicola originale del 1980. Gli avvocati della MGM hanno redatto un documento di sette pagine per spiegare la questione, evidenziando come la RB II abbia ignorato i tentativi della major di mettersi in contatto con loro per la questione dei diritti. I produttori di «Toro Scatenato 2» sono inoltre accusati di aver deliberatamente scelto un titolo associabile all'originale per «creare confusione nel mercato», rischiando di comprometterne il valore.

RICHIESTO UN COSPICUO RISARCIMENTO - Spetterà al giudice, nel giro di qualche giorno, emettere la sentenza finale. Se dovesse essere confermata la natura dell'accordo del 1976 tra LaMotta e la Chartoff-Winkler Productions le riprese del sequel di Toro Scatenato, diretto da Martin Guigui e interpretato da William Forsythe, saranno con ogni probabilità sospese. La MGM chiede infine un cospicuo risarcimento, che serva da «deterrente per chiunque in futuro cercasse di trarre profitto da situazioni simili».

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