31 ottobre 2020
Aggiornato 08:00
Concerti musicali

Trionfo Coldplay, tripudio a Torino

I 40mila accorsi nel capoluogo piemontese hanno ballato e cantato per oltre due ore, con al polso uno speciale braccialetto che si illuminava a intermittenza seguendo il ritmo delle canzoni

TORINO - Doveva essere un grande evento, e così è stato. I Coldplay non hanno tradito l'attesa dei fan italiani dando vita ieri sera, 24 maggio, a un sensazionale concerto allo stadio Olimpico di Torino. Fuochi d'artificio, giochi di luce, enormi schermi, farfalle di carte e, ovviamente, tutta la loro carica. I 40mila accorsi nel capoluogo piemontese hanno ballato e cantato per oltre due ore, con al polso uno speciale braccialetto che si illuminava a intermittenza seguendo il ritmo delle canzoni.

Vecchie hit e nuovi successi. Da «The Scientist» e «Yellow», da «Major Minus» a «Lovers in Japan», da «Violet Hill» e «Clocks», da «Viva La Vida» fino a «Charlie Brown», dove si sono riaccesi all'improvviso i coloratissimi braccialetti. Un modo di coinvolgere ulteriormente il pubblico, simpatica idea proposta da un fan e accettata di buon grado dallo staff dei Coldplay.

L'unica pecca di questa «brillante» trovata è il prezzo. La band londinese si è detta spaventata dai costi di questi braccialetti, che a ogni concerto vengono consegnati nuovi all'entrata. «Gran parte dei soldi che stiamo incassando con questo tour la investiamo nei braccialetti luminosi - sono le parole di Chris Martin rilasciate al Sun -. E' una parte fondamentale del nostro spettacolo, non abbiamo intenzione di farne a meno». Come risparmiare dunque? «Abbiamo pensato di raccoglierli all'uscita ma ogni volta andrebbero sterilizzati - aggiunge il frontman -. Rischieremmo querele se qualcuno si prendesse qualche herpes. Meglio non rischiare».