24 agosto 2019
Aggiornato 04:30
Intervista a «Donna Moderna»

Asia Argento: Autoerotismo? Non c'è niente di male

E' appena uscita al cinema con «Gli sfiorati» e «Baciato dalla fortuna»; parteciperà al Festival di Cannes con «Dracula 3D», l'horror firmato da suo padre Dario, e ha in progetto un terzo film da regista

MILANO - E' appena uscita al cinema con «Gli sfiorati» e «Baciato dalla fortuna»; parteciperà al Festival di Cannes con «Dracula 3D», l'horror firmato da suo padre Dario, e ha in progetto un terzo film da regista. Asia Argento non si ferma un attimo. In più da venerdì nelle sale ci sarà «Isole», opera indipendente di Stefano Chiantini in cui Asia interpreta Martina, una donna definita «pazza» che, per scelta, non parla: «Le parole, spesso, sono superflue - spiega al settimanale Donna Moderna -. Col silenzio, e senza averne paura, si impara a conoscersi a un livello profondo». E a chi la definisce «pazza» nella vita reale, risponde così: «Mi ritengo semplicemente una persona più viva delle altre, che non si è mai arresa alle menzogne che ci impone di raccontare questa società».

Asia Argento è mamma di due bambini: Anna Lou, nata dalla relazione con il cantante Morgan, e Nicola Giovanni, avuto nel 2008 con il marito e regista Michele Civetta. «Sono preoccupata - ammette - ho paura che questo Paese non possa offrire ai miei figli un futuro». E sul tema della violenza sulle donne rivela: «In passato ho avuto diversi stalker piuttosto pericolosi. Ho pure subito minacce di morte. Gli uomini che usano la violenza andrebbero puniti con l'ergastolo, senza attenuanti».
In futuro Asia Argento sarà protagonista di un film scandalo sull'omosessualità femminile con Charlotte Gainsbourg. Mentre in «Boarding gates», del 2007, ha recitato in una scena di autoerotismo: «Lo faccio, ma non tutti i giorni perché non ho tempo. È un argomento di cui si parla troppo poco. È ancora un tabù. Un po' per maschilismo e un po' per pudore - conclude -. Ma non c'è niente di scandaloso».