27 giugno 2019
Aggiornato 06:30
Fino a domenica 22 aprile, tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

Katia Ricciarelli inaugura Classical Music World

Taglio del nastro questa mattina a Veronafiere per l’edizione numero zero della rassegna della musica classica. Numerose iniziative dedicate ai giovani, a partire dai più piccoli che sono stati invitati a seguire un percorso che indica il processo di realizzazione di un violino e un pianoforte

VERONA - Una fiera pensata per i giovani, sia appassionati che interpreti di musica classica e opera lirica: l’edizione zero di Classical Music World (www.classicalmusicworld.it) ha aperto i battenti oggi al Palaexpo di Veronafiere e ha visto la presenza, fin dalle prime ore, di scuole e ragazzi under 18.

Sulle note della musica barocca del violinista veneziano Antonio Vivaldi,  è stata inaugurata questa mattina presso l’Auditorium Verdi della Fiera di Verona da Katia Ricciarelli madrina della rassegna, Cesare Romiti Presidente dell’Associazione Italia-Cina, Erminia Perbellini Assessore alla Cultura del Comune di Verona ed Ettore Riello Presidente di Veronafiere.

L’attenzione alle nuove generazioni è stata sottolineata da Katia Ricciarelli, testimonial di Classical Music World la quale ha dichiarato: «Sono gli adulti che hanno la responsabilità di avvicinare i giovani al mondo della musica classica e dell’opera lirica, proponendo soluzioni a loro congeniali, frizzanti come questa fiera».

New entry nel portafoglio di Veronafiere, la rassegna valorizza anche tutte quelle figure professionali che operano in un settore chiave per la nostra nazione, come l’industria culturale.

«Un’iniziativa nuova che rappresenta l’essenza del made in Italy ed esprime la capacità del nostro Paese di proporre grandi artisti- ha dichiarato Ettore Riello Presidente di Veronafiere-. Un sodalizio con il Comune di Verona, la Provincia di Verona e  tutte le realtà che promuovono e diffondono il valore della cultura in Italia e nel mondo».

Attraverso la musica si creano, infatti, sinergie con altri Paesi, come la Cina, presente oggi attraverso una delegazione che rappresenta il Dipartimento di Radio, Televisione e Stampa di Qindao e Xiamen, oggi a Veronafiere grazie alla collaborazione tra Classical Music World e la Fondazione Italia-Cina, sponsor della manifestazione.

«Questo evento è coerente con gli obiettivi della Fondazione Italia-Cina e consente di migliorare le relazioni tra i due Paesi attraverso iniziative che favoriscano una maggiore conoscenza della rispettiva storia e cultura e ne intensifichino i rapporti economici e commerciali» ha affermato Cesare Romiti Presidente della Fondazione Italia-Cina.

La tradizione musicale è diffusa sia sul territorio nazionale che su quello locale: «Questa iniziativa si inserisce a pieno titolo nell’ambito delle manifestazioni che promuovono a Verona la cultura- ha detto Erminia Perbellini Assessore alla Cultura del Comune di Verona.- Verona è nota in tutto il mondo per la stagione lirica, ma anche per tutte quelle realtà come la Fondazione Arena, l’Accademia Filarmonica e il Conservatorio, oltre alle associazioni, impegnate nell’attività di  diffusione della conoscenza del nostro patrimonio».

PROGRAMMA DEGLI EVENTI - Oggi e domani, venerdì 20 aprile, Classical Music World apre le porte ai più piccoli: i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, e i loro insegnanti saranno i protagonisti di «Un tuffo nella musica classica», itinerario in due tappe che prevede la sosta presso lo stand dell’A.L.I.-Associazione Liutaria Italiana dove un gruppo di liutai mostrerà agli alunni come si costruisce un violino, una presso lo stand di Steinway & Sons, per conoscere come è costruito un pianoforte e una lezione spettacolo nello stand di Verona Opera Academy dove saranno eseguiti brani operistici da Bellini, Donizetti, Mozart, Rossini, Verdi.

Steinway & Sons, la casa di produzione di pianoforti più nota al mondo, riferimento della maggior parte dei pianisti e compositori, partecipa con 12 pianoforti, uno stand di 100 metri quadrati e con una sala eventi con 150 posti a sedere occupata per tutti e quattro i giorni dalle esibizioni di artisti di calibro internazionale come i pianisti Andrea Dindo, Alessio Nanni, Federico Gianello e il duo Beatrice e Laura Puiu.

Tra le iniziative che Classical Music World ha voluto dedicare ai bambini, l’ingresso gratuito per tutti coloro che hanno meno di dodici anni e il ridotto per i genitori.

Durante le quattro giornate, oltre ad ascoltare, si potrà anche imparare, andando a «lezione» da Katia Ricciarelli che terrà quattro master class ai suoi allievi aperte al pubblico (giovedì 19 aprile e domenica 22 aprile ore 15.00, venerdi’ 20 aprile e sabato 21 aprile ore 10.00, in Sala Respighi), e da William Grant Naborè, presidente della International Piano Association Switzerland, e Alessandro Deljavan uno dei più interessanti interpreti della sua generazione che approfondiranno le problematiche relative alla realizzazione delle forme di danza barocca sul pianoforte.

Un calendario ricco di eventi,tutti da ascoltare, organizzati dagli espositori della rassegna, è stato presentato per la quattro giorni dedicata alla musica classica.

Gli appassionati di televisione e di buona musica sapranno riconoscere tra gli artisti invitati Andrea Bacchetti, noto pianista del Chiambretti Night e, allo stesso tempo, conosciuto dagli esperti del settore per aver debuttato a soli 11 anni a Milano con i Solisti Veneti, che terrà un concerto domenica 22 aprile alle ore 18.00 presso l’Auditorium Verdi.

Da Mediaset alla Rai, precisamente ad X Factor, la trasmissione dalla quale proviene Daniel Rays, nome d’arte di Daniel Adomako, sopranista ghanese che ha diviso il pubblico e la giuria del noto programma televisivo. In poco tempo ha attratto l’attenzione del popolo degli internauti con alcuni video su youtube in cui esprime le proprie potenzialità canore, che vanno da un brano pop quale «Billie Jean» di Michael Jackson a una canzone melodica degli anni Sessanta come «Città vuota» di Mina. In fiera, venerdì 20 aprile, alle ore 16.00, presso la Sala Clementi eseguirà le arie «Ombra mai fu» dal Serse e «Lascia ch’io pianga» dal Rinaldo, entrambe di Georg Friedrich Händel.

Anche le donne hanno il loro spazio privilegiato all’interno della musica: la violoncellista Silvia Chiesa, la più nota sulla scena internazionale, che si esibisce regolarmente in Francia, ma anche in Inghilterra, Cina, Usa, Russia e Israele terrà un concerto, organizzato da Sony Classical, sabato 21 aprile alle ore 14.30 in sala Vivaldi, e la presentazione del suo album «Cello Concertos».

All’insegna della versatilità suonano violini e violoncelli dell’orchestra I Virtuosi italiani, complesso nato nel 1989, una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama artistico internazionale che si esibirà, nell’ambito di Classical Music World, venerdì 20 aprile alle 18.30 presso l’Auditorium Verdi.