30 marzo 2020
Aggiornato 19:00
Intervista al settimanale «Gente»

Milly Carlucci: Sogno Vespa a «Ballando con le stelle»

La conduttrice: E' il mio sogno proibito. Lo corteggio da anni, è un grande ballerino. I miei genitori non erano felici di questa carriera. Già mi vedevano magistrato. Ho dovuto dimostrare che potevo avere il massimo dei voti e fare spettacolo, una faticaccia

MILANO - Nell'immaginario collettivo Bruno Vespa è solo e soltanto il conduttore di Porta a Porta, il celebre talkshow della seconda serata di RaiUno. Immaginarlo sul palco di Ballando con le stelle intento a esibirsi a ritmo di salsa e merengue può apparire a molti come una ridicola assurdità. Non la pensa così Milly Carlucci, disposta a fare carte false pur di avere il presentatore abruzzese tra i suoi concorrenti: «Vespa è il mio sogno proibito - ha svelato a Gente la conduttrice dello show -. Lo corteggio da anni, è un grande ballerino nel privato».

Milly e la famiglia - Milly racconta poi il rapporto con i due figli, Angelica e Patrick, e con il marito Angelo, con il quale è sposata da 27 anni: «Mia figlia mi dice sempre che devo smettere di indossare abiti da sera e che mi devo vestire più moderna. Patrick invece è più coccolone, anche se poi non mi vuole tra i piedi. Un figlio maschio ti aiuta a capire di più l'universo degli uomini. Per loro sono la mamma, non il personaggio. Come si rapporta mio marito con i miei impegni lavorativi? Ha un atteggiamento ambivalente - ha affermato la Carlucci -. A volte mi dice che non vede l'ora che io smetta, per stare insieme. Altre invece mi dice che spera io continui il più possibile, in fondo faccio ciò che mi piace di più».
Milly, nata a Sulmona il primo ottobre del 1954, per un posto di primo piano nello spettacolo italiano ha lottato fin da piccola, anche contro il parere della sua famiglia: «I miei genitori non erano felici di questa carriera. Ho fatto il classico, già mi vedevano magistrato. Ho dovuto dimostrare che potevo avere il massimo dei voti e fare spettacolo, una faticaccia. Ho rivissuto questa situazione quando mia figlia a 15 anni ci ha chiesto di studiare a Londra - ha concluso la conduttrice -. Mio marito e mia madre si opponevano, io ero convinta fosse l'opzione migliore per lei. Ho bisticciato con tutti ed è partita».

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