21 aprile 2021
Aggiornato 01:00
Continuano le polemiche sulla pellicola

Angelina Jolie: Il mio film? Politicamente corretto

L'attrice: Mai chiesto l'abolizione della Republika Srpska. «Nella terra del sangue e del miele» narra la storia d'amore fra il soldato serbo Danijel e la bosniaca e musulmana Ajla, è stata violentemente attaccata dai media serbi

LOS ANGELES - Tutto come da pronostico. «Nella terra del sangue e del miele», il film di Angelina Jolie sulla guerra dei Balcani degli anni '90, ha scatenato violenti polemiche. «Sono molto preoccupata per le reazioni che può scatenare il mio film», aveva dichiarato poco tempo fa la Jolie, alla seconda esperienza da regista. Detto fatto: la pellicola, che narra la storia d'amore fra il soldato serbo Danijel e la bosniaca e musulmana Ajla, è stata violentemente attaccata dai media serbi.

Mai chiesto l'abolizione della Republika Srpska - Il giornale Kurir è stato il più duro contro Angelina, accusata di diffondere l'odio verso i serbi. Il quotidiano ha pubblicato una serie di articoli che rivelerebbero un grosso investimento saudita nella produzione del film, sbandierato come fattore determinante nell'orientare la benevolenza della regista americana verso il popolo musulmano. Momir Stojanovic, il direttore dell'Intelligence militare serba, ha appoggiato la tesi del Kurir, dichiarando che le loro supposizioni sono «molto vicine alla verità».
La Jolie, tramite una lettera scritta dal suo agente all'Associazione dei giornalisti serbi (Uns), rispedisce al mittente le accuse: «Non ho mai chiesto l'abolizione della Republika Srpska (regione serba all'interno della Bosnia-Erzegovina, ndr). Il nostro film è stato oggetto di attacchi da parte di alcuni media serbi, ma le informazioni contenute in tali notizie sono assolutamente false».