15 luglio 2020
Aggiornato 13:30
Mediaset | Canale 5

Chiude la soap «Centovetrine», lavoratori: una scelta assurda

Dopo 11 anni di lavoro, gli studi di Telecittà, alle porte di Torino, chiuderanno i battenti, lasciando a casa 300 persone

TORINO - Chiude «Centovetrine» la soap opera tutta italiana che da oltre undici anni va in onda su Canale 5. A darne la conferma sono i lavoratori stessi che in una lettera si dichiarano amareggiati per la decisione di Mediaset di bloccare la produzione della serie che ha superato le 2.500 puntate continuando sempre a fare buoni ascolti.

«Sarà un Natale amaro per tutti noi che lavoriamo a Centovetrine e questo grazie a Mediaset che ha deciso di chiudere la produzione della soap. Dieci giorni fa avevamo inviato a Pier Silvio Berlusconi una lettera nella quale chiedevamo di fare chiarimento sulle voci di chiusura che si erano susseguite sui giornali ma la risposta è arrivata solo ieri - hanno dichiarato - i contratti in scadenza oggi non sono stati rinnovati».

I lavoratori si chiedono perché l'azienda abbia deciso di porre fine a una produzione tutta italiana, quando invece «continua a mandare in onda una serie straniera come Beautiful che, a quanto ci risulta ha dei costi più elevati e fa meno ascolti». Già due anni fa, hanno denunciato «erano stati ridotti i costi del 30%, sacrificando molte riprese in esterna ma, nonostante questo, Centovetrine ha sempre mantenuto ottimi ascolti. Dopo 11 anni di lavoro, gli studi di Telecittà, alle porte di Torino, chiuderanno i battenti, lasciando a casa 300 persone - hanno proseguito - e in un momento così delicato, di crisi generale, la scelta di chiudere ci sembra assurda considerando che il gradimento del pubblico è confermato, quotidianamente, dagli ascolti».