17 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Corea del Nord | Morte Kim Jong-il

Quando Kim Jong-il faceva il produttore di cinema

Un cinema di Vienna proietta la sua pellicola più famosa. Così, non senza ironia, i frequentatori della sala potranno domani assistere al misconosciuto Pulgasari, una pellicola di mostri in stile Godzilla

VIENNA - Un Cinema di Vienna, il Gartenbaunkino, ha scelto di ricordare il defunto Kim Jong Il rendendo omaggio a una delle molteplici attività del poliedrico «caro leader» nordcoerano: quella di produttore cinematografico. Così, non senza ironia, i frequentatori della sala potranno domani assistere al misconosciuto Pulgasari, una pellicola di mostri in stile Godzilla prodotto a metà anni ottanta dall'allora ancor giovane Kim con l'aiuto (molto poco spontaneo) di un celebre regista sudcoreano, Shin Sang Ok, rapito anni prima con la moglie - Choi una nota attrice - e portato con la forza in Corea del Nord.

Nel presentare l'iniziativa, il Gartenbaunkino ammette che Pulgasari non sarà «forse il film dell'anno» ma promette una serata diversa vantando con un certo sarcasmo il suo esclusivo approccio chinephile al discusso quanto compianto leader.

Kim Jong Il, prima di diventare il leader della Corea del Nord, fu negli anni Settanta Ministro della Propaganda del Partito, quando il padre Kim Il Sung era presidente. Grande fan di Liz taylor, Kim Jong Il ha anche scritto anche un libro sull'importanza del cinema ma particolarmente appassionante è la storia del 'reclutamento' forzato del regista sudcoreano. Data la cronica mancanza di professionisti di valore in Corea del Nord , Kim infatti scelse di risolvere il problema decidendo 'appropriarsi' del più celebre regista della Corea del Sud, Shin Sang-ok, «l'Orson Wells» coreano. Agenti di Kim rapirono così Choi, nel cuore di Seul e poi, qualche giorno dopo, Shin.

I due vennero accolti nel palazzo presidenziale, ricevuti da Kim Jong Il in persona, che concesse loro la sua residenza estiva ma impedendogli di uscire da quella casa. Shin e Shoi riuscirono a fuggire dalla Corea del Nord soltanto nel 1986.

Pulgasari (che nonostante tutto Shin Shang Ok ha detto di considerare uno dei suoi film migliori) è la storia di un piccolo grano di riso , che cresce e si sviluppa in maniera incredibile, fino a trasformarsi in un gigantesco mostro, che lotta al fianco dei contadini oppressi e li aiuta nella raccolta del grano. »