5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Sky Cinema1, in anteprima «Pranzo di ferragosto»

Opera prima di Gianni Di Gregorio. La commedia, premiata al Festival di Venezia, ha un cast di attrici non professioniste.

ROMA - Domani, in anteprima su Sky cinema 1 e in simulcast su Sky Cinema 1 hd, andrà in onda Pranzo di ferragosto, opera prima di Gianni Di Gregorio. La commedia, premiata al Festival di Venezia, ha come protagonista Gianni, un uomo di mezza età che vive in un fatiscente appartamento nel centro di Roma con la madre anziana e capricciosa.

LA TRAMA - Per una serie di sfortunate circostanze il giorno di Ferragosto si ritrova da solo con quattro signore (tra cui la mamma) tanto avanti con gli anni quanto sveglie e con un carattere non certo accomodante. Il pranzo con loro si rivelerà una prova ardua da superare anche se non mancheranno le sorprese. Nel cast, oltre allo stesso Di Gregorio, Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali e Grazia Cesarini Sforza, tutte attrici al primo ciak.

Note di Regia (estratto dal pressbook del film)
Figlio unico di madre vedova, ho dovuto misurarmi per lunghi anni, da solo, (moglie e figlie si erano dileguate per istinto di sopravvivenza), con mia madre, personaggio di soverchiante personalità, circondato dal suo mondo.
Pur se provato, ho conosciuto e amato la ricchezza, la vitalità e la potenza dell’universo dei «vecchi». Ma ho anche visto la loro solitudine e vulnerabilità in un mondo che cammina a passo accelerato senza sapere dove va perché dimentica la sua storia, perde la continuità del tempo, teme la vecchiaia e la morte ignorando che nulla ha valore se non la qualità dei sentimenti.

Nell’estate del 2000 realmente l’amministratore del condominio, sapendomi moroso, mi propose di tenere sua madre per le vacanze di ferragosto. In un sussulto di dignità rifiutai, ma da allora mi chiedevo spesso cosa sarebbe potuto succedere se avessi accettato.
Questo è il risultato.

Per le attrici, dopo aver incontrato delle professioniste, ho scelto delle signore che non avevano mai recitato, prive di vizi formali, in base alla forza della loro personalità.
Durante le riprese mi hanno travolto, la storia cambiava in base ai loro umori ma l’apporto, in termini di spontaneità e verità, è stato determinante. Alcune riprese le ho addirittura rubate.
L’attore che interpreta l’amministratore, Alfonso Santagata, è un grande attore di teatro.
Gli altri, il dottore e l’amico di Trastevere sono realmente miei amici d’infanzia.
In quanto a me, ho interpretato il ruolo protagonista perché in fase di preparazione, mentre spiegavo all’equipe che occorreva trovare un uomo di mezz’età, più o meno alcolizzato, che aveva vissuto per anni con la madre, tutti i visi si sono rivolti molto seriamente verso di me.
Ho avuto il coraggio perché da ragazzo ho studiato regia ma anche recitazione con Alessandro Fersen