18 gennaio 2020
Aggiornato 23:30
Cinema

«2012» il primo blockbuster a «impatto zero» in Italia

Con lancio del film create foreste per compensare emissioni CO2

ROMA - Anche il cinema a favore del Pianeta. Il 13 novembre uscirà nelle sale «2012« del regista Roland Emmerich, la prima pellicola a essere distribuita a «impatto zero«. E' la prima volta che una major americana si impegna in un progetto ambientale di questo tipo: la Sony Pictures Releasing Italia ha infatti scelto di aderire al progetto di LifeGate «Impatto Zero« che concretizza gli intenti del protocollo di Kyoto per ridurre e compensare le emissioni di anidride carbonica generate dalla distribuzione e dal lancio in Italia del film.

L'operazione consentirà di compensare oltre 45.000 kg di CO2 attraverso la creazione e tutela di 21.680 metri quadri di foreste in Costa Rica. L'analisi d'impatto ambientale eseguita da LifeGate ha considerato i consumi di energia elettrica per l'organizzazione dell'anteprima del film, il materiale di comunicazione prodotto, poster, stand e affissioni e la distribuzione della pellicola nelle sale cinematografiche.

In questo film Roland Emmerich, già regista di altri disaster movie come «Independence Day» e «The day after Tomorrow», in «2012» parte da una profezia maya secondo la quale il mondo finirà il 21 dicembre 2012 e racconta la catastrofe ambientale del nostro Pianeta dovuta all'instabilità del clima e alla follia dell'intera umanità rispetto all'ambiente. Durante un immaginario G8 del 2010 in Spagna, i paesi più industrializzati decideranno come cercare di salvare l'umanità nel caso di un'imminente catastrofe. Distribuito dalla Sony Pictures Releasing Italia, uscirà in contemporanea mondiale il 13 novembre.