30 agosto 2025
Aggiornato 12:30
Cronaca

Ragazzino arrestato dopo aver appiccato un rogo in via Germagnano: vigili accerchiati

La pattuglia della polizia municipale ha sorpreso 4 minorenni: tre sono scappati, uno è stato arrestato. A quel punto i vigili sono stati accerchiati

TORINO - Tensione e gratitudine. Si potrebbe riassumere così l’operazione «anti rogo» condotta con successo dagli agenti della polizia municipale al campo nomadi di via Germagnano. I vigili hanno sorpreso quattro ragazzini mentre appiccavano un incendio e sono riusciti a identificarli: tre sono fuggiti, uno è stato ammanettato e arrestato. Eppure non tutto è filato per il verso giusto, anzi. La pattuglia, non appena fermato il ragazzino, è stata circondata da un centinaio di nomadi che hanno cercato di liberare il minorenne. Nonostante la tensione, gli agenti hanno mantenuto la calma e sono riusciti ad arrestare uno dei quattro ragazzi.

NECESSARIA PIU’ COLLABORAZIONE - Un arresto significativo, perché non capita spesso di cogliere sul fatto i responsabili dei roghi tossici. Pare però, secondo quanto riportato da La Stampa, che il Tribunale dei Minori abbia rimesso subito in libertà il giovane piromane. Polemiche anche sul mancato intervento da parte della pattuglia dell’esercito. Due le ipotesi: o al momento del fermo si trovava troppo distante dal luogo o i militari hanno deliberatamente scelto di non intervenire. Sibilline le parole dell’assessore alla Sicurezza Roberto Finardi: «L’arresto costituisce un passo lungo la strada che deve portare al ripristino della legalità. Un obiettivo che dobbiamo raggiungere attraverso la massima collaborazione tra istituzioni e tra tutte forze dell’ordine». Non sono poi mancati gli elogi agli agenti della polizia municipale: «Mi complimento e ringrazio gli agenti del nucleo Nomadi della Polizia municipale per quanto ottenuto quest’oggi ma, soprattutto, per il lavoro svolto quotidianamente con impegno, passione, competenza e in condizioni ambientali di evidente difficoltà».