20 ottobre 2018
Aggiornato 15:30

Dramma Loeb: inghiottito dalla sabbia, si deve ritirare

Costretto all'abbandono un altro dei favoriti, bloccato in una duna con tanto di infortunio del co-pilota Elena. Nelle moto Barreda vince e tenta la rimonta

AREQUIPA – La Dakar 2018 continua a non fare prigionieri: nella quinta tappa è costretto ad alzare bandiera bianca un altro dei favoriti. Dopo il ritiro di Sam Sunderland martedì, ieri è toccato al nove volte campione del mondo rally Sebastien Loeb, che ha preso il via per primo ma solo per rimanere bloccato sulle dune dopo soli cinque dei 250 km previsti per la prova speciale. Il francese della Peugeot è ripartito, poi si è dovuto nuovamente fermare, perdendo due ore in attesa dell'assistenza: alla fine è stato costretto ad abbandonare la gara a causa di un colpo alla schiena preso dal suo co-pilota Daniel Elena. Ne ha approfittato il tredici volte vincitore Stéphane Peterhansel: Mister Dakar ha messo in scena una prestazione da fuoriclasse sulla soffice sabbia peruviana vincendo la frazione e allungando a mezz'ora il suo vantaggio su Carlos Sainz.

Domini e rimonte
Nelle moto l'uomo da battere è stato lo spagnolo Joan Barreda, che ha dominato dalla partenza all'arrivo recuperando parte del tempo perso nella terza tappa. A dieci minuti è arrivato l'austriaco Matthias Walkner, che consolida il terzo posto assoluto sulla Ktm. Tra i quad da segnalare la caduta e la frattura del braccio per il russo Sergey Kariakin: successo parziale per Nicolas Cavigliasso, leader della classifica Ignacio Casale. Nei camion, nonostante il suo mezzo si sia perfino coricato su un lato durante il percorso, il russo Eduard Nikolaev domina ancora, con quasi un'ora di margine su Federico Villagra. Dopo questo inizio brutale in Perù, oggi i concorrenti superstiti salgono in altitudine da Arequipa a La Paz, in Bolivia.