28 febbraio 2020
Aggiornato 06:00
Wrc | Rally di Spagna

Meeke si avvicina alla vittoria, Ogier al Mondiale

Il portacolori della Citroen ha alzato il ritmo quando l'azione si è spostata sull'asfalto e ora comanda al termine della seconda tappa. Ma il secondo posto vale oro per il leader del Mondiale, visti i problemi tecnici che hanno colpito la Hyundai del suo diretto rivale Thierry Neuville, solo quinto

SALOU – Kris Meeke è sempre più vicino alla seconda vittoria di questa sua travagliata stagione, dopo quella ottenuta a marzo in Messico. Merito delle ottime prestazioni messe in mostra nella seconda tappa del Rally di Spagna, quando l'azione si è spostata dallo sterrato all'asfalto liscio delle prove speciali nei dintorni di Salou, che hanno permesso al pilota della Citroen di rimontare dal terzo posto al primo, lasciando un quartetto di rivali a lottare furiosamente per le restanti posizioni del podio.

Chi ride e chi piange
Tra questi il più veloce è Sebastien Ogier, staccato di 13 secondi al termine della giornata di sabato, anche a causa di problemi di manovrabilità alla sua Ford Fiesta che lo hanno costretto a continui aggiustamenti di assetto. Ma questa posizione provvisoria vale comunque oro per il leader del Mondiale, visto che l'appuntamento catalano si sta trasformando invece in un calvario per il suo diretto rivale Thierry Neuville. Il belga ha iniziato la mattinata alle prese con il sottosterzo della sua Hyundai i20, ma il peggio è arrivato quando il suo sistema idraulico si è rotto e si è dovuto fermare durante un trasferimento per ripararlo. Il motore non ne voleva sapere di ripartire e, quando finalmente ha ripreso la strada che lo portava al successivo tratto cronometrato, nel tentativo di recuperare il tempo perduto Neuville è finito in testacoda danneggiando il retrotreno. Il risultato? Tre minuti di ritardo che gli sono valsi trenta secondi di penalità e l'arretramento in quinta posizione. Prima del gran finale di domenica, con la Superspeciale di Santa Marina con punti bonus per i migliori cinque, mancano altre sei prove, divise in due giri identici da tre, per un totale di 74,26 km cronometrati.