22 luglio 2019
Aggiornato 12:00

Beltramo intervista Espargaro: «Per la Aprilia è solo l'inizio»

Con l'approdo di Aleix alla casa di Noale le prestazioni sono migliorate notevolmente: «La moto è cresciuta, ora è abbastanza bilanciata, anche se dobbiamo ancora abbassare il peso e lavorare sull'accelerazione. Ma dall'anno prossimo arriva Scott Redding che mi darà una mano»

MISANO ADRIATICO – Alla vigilia della gara di casa della sua Aprilia, per Aleix Espargaro è arrivato il momento di riflettere su una stagione di grande crescita per la casa di Noale in cui è approdato quest'anno: «Sono contento – spiega il pilota spagnolo – Ovviamente bisogna ancora migliorare i risultati, ma l'anno scorso la Aprilia era molto più lontana. Abbiamo fatto crescere molto la moto, stiamo disputando delle belle gare. Adesso la RS-GP è abbastanza bilanciata: dobbiamo ancora lavorare sul peso, rendendola più leggera, e soprattutto sull'accelerazione che ci manca. Secondo me, per l'anno prossimo, le cose miglioreranno».

Cambio della guardia
Anche perché la coppia di piloti sarà più equilibrata, con l'arrivo di Scott Redding al posto di Sam Lowes: «Sam sta faticando molto quest'anno: la MotoGP è difficile e la Aprilia non è ancora al livello delle moto migliori – ammette Espargaro – Per un debuttante non è semplicissimo. L'anno prossimo al mio fianco ci sarà Scott Redding, un pilota d'esperienza, che ha corso con Honda e Ducati e sicuramente mi aiuterà nello sviluppo. Siamo già stati compagni di squadra tanti anni fa in 125 nel team Avintia e lì siamo diventati amici. È una persona particolare ma sicuramente abbiamo un buon rapporto. In una squadra italiana, rispetto a una giapponese, il modo di lavorare cambia molto e dunque trovarsi bene insieme a livello umano è importantissimo».