18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Wrc | Rally di Finlandia

Alla sua quarta gara è già in testa: il vantaggio di giocare in casa!

La sorpresa della prima tappa si chiama Esapekka Lappi: 26 anni, solo tre partenze alle spalle con la Toyota, eppure vincitore di otto prove speciali su dodici e al comando della classifica assoluta. Il podio provvisorio è tutto degli idoli locali: dietro di lui Latvala e un altro giovanissimo, Suninen

JYVASKYLA – Quello di Finlandia è storicamente un rally da specialisti, dove solo i piloti locali, che conoscono il fondo come le loro tasche, riescono a cavarsela. Tanto che può capitare che un debuttante, che alle spalle ha soltanto tre gare con questa macchina, ma di passaporto rigorosamente finlandese, possa ritrovarsi in testa alla classifica assoluta dopo la prima tappa. È accaduto al 26enne Esapekka Lappi, che oggi si è aggiudicato a sorpresa (anche per lui stesso) ben otto delle dodici prove speciali costruendosi un piccolo margine di 4.4 secondi sul connazionale e compagno di marca in Toyota, Jari-Matti Latvala. Il dominio degli autoctoni è completato al terzo posto da un altro giovane rallysta, Teemu Suninen: il 23enne della Ford Fiesta, alla sua seconda apparizione nel Wrc, ha vinto due frazioni sorprendendo quasi quanto Lappi.

Problemi per i big
Giornata deludente, invece, per i duellanti per il titolo, Sebastien Ogier e Thierry Neuville. Il leader di campionato è finito fuori gioco già in mattinata per un incidente, quando è atterrato violentemente da uno dei tanti salti rompendo la sospensione posteriore, che lo ha poco dopo fatto finire contro un albero. Ma il belga della Hyundai non è riuscito finora ad approfittarne: infatti è distantissimo, in ottava posizione. Ancora peggio è andata ad Ott Tanak, il primo a prendere il comando della corsa, ma solo per poi toccare una pietra forando la ruota posteriore destra della sua Fiesta. Domani i protagonisti sono attesi ad altre otto prove speciali su terra vicino a Jämsä (per un totale di 132,34 km cronometrati), divisi in due giri identici, tra le quali anche le classiche montagne russe di Ouninpohja, un test di impegno e coraggio senza pari al mondo.