20 ottobre 2019
Aggiornato 02:00

Sam Lowes: «Ci ho preso gusto a fare punti, ora voglio il bis a casa Aprilia»

Già alla sua quinta gara in MotoGP, il debuttante britannico della casa di Noale è entrato nei primi quindici: «Con lo stesso distacco, nel 2016 sarei arrivato decimo. Ora la griglia è più serrata, ma continuo a imparare e a migliorare. Il mio obiettivo stavolta è sfondare nella top ten»

FIRENZESam Lowes, come ti senti dopo aver portato a casa i primi punti in MotoGP a Le Mans?
Ovviamente vogliamo migliori risultati, ma è stato bello arrivare a punti a Le Mans per presentarci alla gara di casa del team al Mugello. Per me è un circuito fantastico e penso che potremo fare un altro passo avanti, cogliere altri punti e avvicinarci ai primi dieci.

A parte i miglioramenti della moto, personalmente tu cosa hai imparato in queste prime gare in MotoGP?
Si tratta soprattutto di continuare a migliorare lo stile di guida. Io devo lavorare ancora sulla parte della frenata. Ho imparato molto seguendo gli altri piloti e continuo a farlo. Ovviamente passare alla MotoGP è una grande esperienza. Devo imparare a gestire meglio il weekend del Gran Premio e le gare più lunghe, ma sto andando nella direzione giusta.

Anche il tuo compagno di squadra Aleix Espargaro ha fatto compiere un bel passo avanti all'Aprilia rispetto all'anno scorso.
Sì, in alcune gare non è andato male, altre sono state più difficili. Ma sembra che globalmente siamo migliorati rispetto al 2016. Speriamo di poter disputare un'altra bella gara anche questo weekend.

Vi state sempre più avvicinando alle squadre migliori...
La griglia, in generale, si è fatta più serrata: a Le Mans sono arrivato al traguardo con lo stesso distacco di Bautista nel 2016, che finì 10°. Sono contento dei miei distacchi perché non sono lontano dai piloti dell'anno scorso, è solo che Aleix ha fatto un passo avanti. Speriamo di poter continuare a migliorare in ogni weekend.

Con il debutto della gomma più rigida ti aspetti qualche cambiamento nei valori in campo, per te e per gli altri?
Non penso che la differenza sia così grande. Se ne è parlato molto, ma per me tutto resterà più o meno com'era.

Indossi un cappellino in onore di Nicky Hayden. Quali sono i tuoi ricordi su di lui?
Come dicono tutti nel paddock, me lo ricordo come un bravissimo ragazzo. Nessuno ha una brutta parola da dire su di lui. È un brutto momento, il suo è stato un incidente sfortunatissimo. Con i miei pensieri sono vicino alla famiglia e ai suoi amici più stretti.