18 settembre 2019
Aggiornato 00:30

Se perfino Toto Wolff, boss Mercedes, urla: «Forza Ferrari»

«Siamo tutti appassionati della Rossa»: parole scherzose, certo, ma comunque clamorose quelle che il team principal delle Frecce d'argento si è lasciato sfuggire durante la sua partecipazione alla Mille Miglia, al volante di una 300 Sl d'epoca. È bastato respirare un po' d'aria italiana...

ROMA – Basta respirare un po' d'aria d'Italia che anche Toto Wolff si riscopre tifoso del Cavallino rampante: «È grandioso attraversare questo Paese con una macchina così bella. Ma quando passiamo gridano sempre 'Forza Ferrari, forza Ferrari'! Mi piace, siamo tutti appassionati della Ferrari». Parole pronunciate con il sorriso, certo, ma pur sempre clamorose, visto che vengono dal team principal della Mercedes, l'avversario numero uno della Rossa in questo Mondiale di F1. Il contesto è quello della novantesima edizione della Mille Miglia, a cui Wolff ha partecipato insieme ad Aldo Costa, ingegnere italiano e padre del motore che fino alla scorsa stagione sportiva ha dominato il massimo campionato automobilistico del mondo, al volante di una 300 Sl proprio della casa della Stella a tre punte. Sono stati loro i nomi più importanti della pattuglia di protagonisti dell'automobilismo sportivo che hanno impreziosito la marcia da Brescia a Roma e ritorno.

Anche loro amano l'Italia
E proprio in occasione della passerella nella Capitale, in via Veneto, i vertici delle Frecce d'argento si sono lasciati sfuggire dichiarazioni di grande passione nei confronti del nostro Paese: «Bellissimo, un'emozione fortissima. Sono due giorni che ci divertiamo come dei matti», ha ammesso Costa. «Sono stati due giorni lunghi, ma arrivare a Roma dopo ottocento chilometri è fantastico», gli ha fatto eco Wolff. Anche la più famosa delle gare di regolarità per auto storiche ha riproposto dunque la rivalità tra Mercedes e Ferrari: «Ma a noi interessa essere la prima delle Mercedes, siamo sempre in competizione», ha sorriso il boss. Tanto, da questo weekend, si torna a fare sul serio in Formula 1.