22 febbraio 2020
Aggiornato 16:00
Di nuovo sul gradino più alto del podio sette anni dopo la prima volta

In Portogallo vince sempre lui: Sebastien Ogier allunga in testa al Mondiale Rally

Il campione del mondo si conferma specialista della tappa lusitana, che si aggiudica per la quinta volta in carriera: un record a pari merito con il mitico finlandese Markku Alen. Grazie al suo secondo successo stagionale, il francese della Ford ha 22 punti di vantaggio su Thierry Neuville

PORTO – È solo la sua seconda vittoria della stagione, ma nel Rally di Portogallo (proprio quello in cui trionfò per la prima volta in carriera sette anni fa) per Sebastien Ogier è già la quinta: un record, a pari merito con il mitico finlandese Markku Alen. Così, quando si è visto regalare il comando della gara al sabato mattina a causa di un errore del precedente leader Ott Tanak, il francese della Ford non poteva proprio farsi sfuggire l'occasione, non qui in terra lusitana: e infatti ha allungato il suo vantaggio fino ad avere un comodo margine di sicurezza che ha conservato anche nell'ultima tappa di oggi, salendo sul gradino più alto del podio per la prima volta dopo la prova inaugurale della stagione a Montecarlo. Al secondo posto, in rimonta, si è portato Thierry Neuville, che non è riuscito nella tripletta di vittorie consecutive, ma in compenso è risalito in piazza d'onore anche in classifica mondiale, a ventidue punti da Ogier. Terzo gradino del podio odierno per il suo compagno di marca Dani Sordo, in difficoltà con la guida della sua Hyundai su queste strade terrose e polverose. Quanto a Tanak, che venerdì sembrava l'uomo da battere, prima di schiantarsi contro un muro rompendo sospensione e freni della sua Fiesta, è riuscito a portare comunque a casa il quarto posto, davanti alla migliore delle Citroen, quella di Craig Breen.