15 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Immagini poco note

Los Angeles 1981, quando Muhammad Ali riuscì a salvare aspirante suicida

Sul Wilshire Boulevard un uomo di colore incappucciato si era messo a cavalcioni di una finestra al nono piano di un edificio del Wilshire Boulevard di Los Angeles, lanciando frasi sconnesse e confuse, e minacciando di lanciarsi nel vuoto.

LOS ANGELES - In queste immagini poco note del 1981 è registrato l'intervento della leggenda della boxe internazionale Muhammad Ali mentre riesce a convincere un aspirante suicida a rinunciare alla decisione di togliersi la vita.
Un uomo di colore incappucciato si era messo a cavalcioni di una finestra al nono piano di un edificio del Wilshire Boulevard di Los Angeles, lanciando frasi sconnesse e confuse, e minacciando di lanciarsi nel vuoto. Agenti di polizia, psicologi e un sacerdote, accorsi sul posto, non erano riusciti a convincerlo a desistere dai suoi propositi. In quei drammatici momenti si presentò Muhammad Ali che si trovava per caso a passare da quelle parti, offrendosi di parlare allo squilibrato.

Vinse il carisma di Alì
L'ex campione del mondo, immediatamente riconosciuto, riuscì a stabilire un contatto da una finestra adiacente offrendo il suo aiuto. Alla fine, il carisma di Ali riuscì a vincere le resistenze dell'aspirante suicida conquistandone la fiducia e aiutandolo a rientrare all'interno dell'edificio dopo che era scoppiato in un pianto dirotto. L'uomo venne poi ricoverato nel dipartimento psichiatrico del Veteran Hospital di Los Angeles.

(Immagini Afp)