29 novembre 2022
Aggiornato 18:00
Ritorno in Sudamerica

Gutierrez: «Ferrari, il GP del Messico te lo spiego io»

Il terzo pilota della rossa di Maranello questo fine settimana gioca in casa: per la prima volta dopo decenni, infatti, la Formula 1 tornerà a correre nella sua nazione. Ed è proprio lui a dare qualche consiglio ai suoi due colleghi titolari

CITTÀ DEL MESSICO – Correre per la prima volta su un nuovo tracciato è sempre un’esperienza affascinante per un pilota, ma per Esteban Gutiérrez, terzo pilota della Scuderia Ferrari, il Messico rappresenta qualcosa di più. «Questo è il mio paese, sono nato qui e amo questa terra – racconta lui stesso a ferrari.com – Sono molto orgoglioso di essere messicano a ospitare qui un evento così importante, legato ad uno sport che è anche la mia passione: per me questa è la miglior combinazione possibile. È un circuito molto tecnico, l’ho provato al simulatore perché come sempre con i nuovi tracciati è indispensabile farlo per capire come affrontare al meglio il fine settimana. Ci sono tre settori molto diversi, ma allo stesso tempo anche molto tecnici. Questo permetterà ai piloti che terranno una traiettoria pulita di realizzare un buon tempo sul giro. Non penso che farà molto caldo, quindi anche riscaldare le gomme non sarà semplice. Solo una volta che saremo in pista potremo capire come la nostra vettura si adeguerà a queste diverse caratteristiche. Come sempre le condizioni miglioreranno man mano che le macchine gireranno e questo condizionerà anche i tempi sul giro che andranno migliorando progressivamente. Sarà interessante vedere come anche i piloti riusciranno ad adattarsi a questo circuito, perché dovranno farlo il più velocemente possibile».