27 settembre 2021
Aggiornato 09:30
Calcio

Riparte la Liga spagnola, Barcellona e Real sempre favorite?

Messi non sarà più un calciatore del Barcellona. Ecco che le gerarchie mutano e si trasformano in una delle più calde estati degli ultimi anni

Riparte la Liga spagnola, Barcellona e Real sempre favorite?
Riparte la Liga spagnola, Barcellona e Real sempre favorite? Pixabay

La Liga è una delle prime competizioni che inizierà in questa nuova stagione calcistica 2021-2022. Quali sono le squadre favorite? Come si stanno organizzando i protagonisti per affrontare la nuova stagione?

Tanto per iniziare, un fulmine a ciel sereno ha rotto la tranquillità estiva del calcio spagnolo ed europeo: Messi non sarà più un calciatore del Barcellona. Ecco che le gerarchie mutano e si trasformano in una delle più calde estati degli ultimi anni.

Vediamo brevemente le novità offerte dalla nuova stagione della Liga che parte il 14 agosto.

Chi vincerà la Liga 2021/2022?

La ripresa della Liga è alle porte. Il 14 agosto, Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid daranno il calcio di inizio ad uno dei campionati nazionali più importanti d’Europa e del mondo.

Un aspetto da sottolineare è che quest’anno, il calciomercato spagnolo è stato veramente assurdo e le sorprese non sono assolutamente finite qua. A seguito dell’addio di Lionel Messi dopo 17 anni al Barcellona, La Liga vivrà la sua prima stagione senza quello, che assieme a CR7 è il miglior calciatore al mondo.

La domanda che ci facciamo tutti è: è davvero così? Il Barcellona rimarrà competitivo anche senza la sua stella più luminosa? La Liga permetterà a Messi di andarsene perdendo, presumibilmente, milioni di euro in termini di sponsor?

Se il Barcellona non dovesse farsi avanti, anche se l’acquisto di Aguero comunica tutt’altro, Real Madrid, Atletico e Siviglia sono alla porta per contendersi il titolo spagnolo. Queste quattro sono le squadre favorite per la volata scudetto. Come potrebbe essere altrimenti?

Gli appassionati di sport di tutto il mondo sono in fibrillazione perché il calcio europeo sta ancora una volta alzando il livello con colpi di mercato di grandissimo effetto.

La squadra di Zinedine Zidane, ancora allenatore dei Blancos, ha sostenuto le gare migliori dopo la ripresa in seguito allo stop dovuto dal Coronavirus. Certo, manca la presenza di Sergio Ramos in difesa, ma gli uomini dell’allenatore francese non vogliono essere da meno in questa stagione e con un Barcellona senza Messi potrebbero dire la loro.

Come spesso accade, Atletico Madrid e Siviglia cercheranno di competere con i colossi del calcio spagnolo. Gli uomini del Cholo Simeone, non dimentichiamolo, hanno vinto la Liga lo scorso anno, ma sapranno riproporsi a questo livello? Dall’altra parte il Siviglia di Monchi e Lopetegui cercherà di colmare il divario che li separa dai tre mostri sacri nelle prime posizioni.

Non ci si stupisce più del Siviglia. Ormai stiamo parlando di una squadra che è costantemente nella parte alta della classifica e che si qualifica in Champions League con ottima frequenza. Inoltre, c’è da sottolineare che in tempi recenti han vinto di nuovo l’Europa League riuscendo a superare squadre di alto livello come Manchester United ed Inter.

Per quanto riguarda la parte bassa della classifica, sono sempre le neopromosse le squadre che devono stare attente a non cadere nel baratro della serie cadetta. Infatti, le neopromosse. Cadice, Huesca e Elche dovranno fare il possibile per racimolare qualche punto e sperare di salvarsi.

Sarà particolarmente complicato per la squadra di Elche, che è stata l'ultima a essere promossa e ha avuto appena il tempo necessario per assemblare una squadra che fosse all’altezza della massima competizione spagnola.

Ma non sarebbe giusto parlare solamente di Barcellona, Real, Atletico e Siviglia. Ci sono squadre come il Villareal che potrebbero dire la loro. Negli ultimi anni, le prestazioni della squadra in campionato hanno lasciato un po’ a desiderare, tuttavia, il Sottomarino Giallo si è aggiudicato l’ultima Europa League battendo «i giganti» del Manchester United..

Un ultimo aspetto da sottolineare, è che la prossima stagione della Liga vedrà ancora gli spalti degli stadi vuoti. Non si sa ancora quando i tifosi potranno tornare ad animare le gradinate dei luoghi che hanno fatto sognare migliaia di appassionati in tutto il mondo.