16 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Espargarò sedicesimo nella prima giornata di prove a Phillip Island

Il compagno di box Scott Redding ha lamentato soprattutto problemi di chattering, che lo hanno portato ad una innocua scivolata nelle FP2

Espargarò sedicesimo nella prima giornata di prove a Phillip Island
Espargarò sedicesimo nella prima giornata di prove a Phillip Island (Aprilia Racing)

PHILLIP ISLAND - Le basse temperature (16 gradi) di Phillip Island hanno reso piuttosto impegnativa la prima giornata di prove del GP di Australia, generando condizioni di scarsa aderenza e difficoltà nel mantenere la temperatura delle coperture Michelin.
Aleix Espargaró ha impiegato i due turni nella comparazione delle due moto a sua disposizione, configurate in maniera diversa. Prove che proseguiranno anche nella giornata di domani, vista la difficile interpretazione dei risultati su un asfalto così freddo.
Il compagno di box Scott Redding ha lamentato soprattutto problemi di chattering, che lo hanno portato ad una innocua scivolata nelle FP2. Su questo problema e sulla scelta delle gomme si concentrerà il lavoro di domani per il pilota inglese.

ALEIX ESPARGARÒ - «E' stata una giornata complicata. La temperatura bassa e lo scarso grip hanno reso difficile il nostro lavoro, abbiamo due moto diverse da confrontare e queste condizioni non sono l'ideale. Sul finale delle FP2 ho iniziato a trovare il ritmo ma sono ancora lontano dal feeling che mi aspetto su questo circuito. Domani continueremo nelle prove comparative, vogliamo migliorare e faremo tutto quello che serve per riuscirci».

SCOTT REDDING - «Oggi per me era davvero molto difficile guidare. Ho avuto problemi di chattering fin dall'inizio, decisamente più evidenti di quanto accaduto nella prima giornata in Giappone. Proprio a causa delle vibrazioni sono scivolato durante la seconda sessione. Domani lavoreremo su questo e su altre opzioni di pneumatico».