11 dicembre 2018
Aggiornato 01:30

Ecco i peggiori errori di Vettel che hanno regalato il mondiale a Hamilton

Qualche errore in meno e forse adesso Seb sarebbe in vetta alla classifica. Ecco i peggiori errori in stagione del tedesco
Vettel nella ghiaia durante le prove libere a Monza
Vettel nella ghiaia durante le prove libere a Monza (Daniel Dal Zennaro | ANSA)

Nonostante una macchina vincente, Sebastian Vettel, si sta facendo sfuggire un mondiale che poteva essere vinto non con facilità, ma quasi. Ecco quelli che, a mio avviso, sono stati i peggiori errori del pilota tedesco.

Gran Premio dell’Azerbaigian
Giro 40 di 51. Fuori le due Red Bull, dentro la Safety Car. Sebastian Vettel, al momento dell’incidente leader virtuale della gara (Bottas era in testa ma doveva ancora effettuare la sua sosta), si ritrova a inseguire il finlandese. Non appena la Safety Car rientra il tedesco si butta subito dentro, aggressivo. Risultato? Bloccaggio dell’anteriore sinistra, lungo in curva uno e posizioni perse. Non sarebbe stato meglio aspettare o accontentarsi della seconda posizione? Probabilmente sì, ma se il sorpasso fosse riuscito staremmo ancora qui a parlarne? Probabilmente no.

Gran Premio di Francia
Una partenza eccezionale di Vettel finisce in disastro. Il tedesco della Ferrari blocca in frenata e colpisce Bottas. Ala danneggiata, dentro ai box. Seb si ritrova in fondo al gruppo costretto a una rimonta che lo porta fino alla quinta posizione. Hamilton vince e guadagna quindici punti sul ferrarista. Forse avrebbe fatto meglio a frenare un po’ prima. Se avesse avuto il passo avrebbe potuto riattaccare dopo, altrimenti anche avesse conquistato la posizione in partenza l’avrebbe ripersa in seguito.

Gran Premio di Germania
Sebastian Vettel stava controllando la gara e si stava avviando verso la vittoria nel Gran Premio di casa quando arriva la pioggia e cambia tutto. Giro 52, l’inquadratura cambia all’improvviso. Vettel in barriera. Una gara che doveva finire in trionfo si conclude con un autogol del ferrarista che, forse sentendo il peso di dover vincere a casa sua, commette un brutto errore per un quattro volte campione del mondo. Da un potenziale +21 (Hamilton era quarto fino a qual momento) a -17. Senz’ombra di dubbio il peggiore errore in stagione di Seb.

Gran Premio d’Italia
Si può dire che Sebastian Vettel il mondiale l’abbia perso alla variante della Roggia. Dopo la vittoria in Belgio, e una prima fila tutta Ferrari a Monza, il tedesco aveva la chance di riprendere Lewis Hamilton in classifica. Ancora una volta Seb usa troppo il cuore e poco la testa. Anziché lasciar passare il britannico che lo stava superando per poi riattaccarlo dopo, forte di una macchina più competitiva, il numero 5 tenta di resistere perdendo il controllo della macchina. Subito dopo i due rivali per il mondiale si toccano, ma ad avere la peggio è il tedesco che si gira e si ritrova in fondo al gruppo. Altri punti importantissimi persi.

Insomma, non sempre essere un gran talento alla guida basta, e Vettel ne è un esempio lampante. Il pilota tedesco ha dimostrato nel corso di questa stagione di non sapere reggere benissimo la pressione (esempio evidente è l’incidente in Germania), ma anche di essere troppo impulsivo in alcune situazioni, come nei Gran Premi di Azerbaigian e Italia. Seb deve imparare a decidere con la testa anziché che con il cuore.