17 agosto 2019
Aggiornato 16:30

La Cattedrale di Assen sarà una benedizione per Aprilia? «Ce lo meritiamo»

La tappa olandese sarà l'occasione per recuperare il terreno perso a Barcellona? I responsi dell'ultimo test sembrano confortanti: «La pista si può adattare»

ASSEN – Quando si parla di Assen è inevitabile richiamare la tradizione di un circuito iconico, che ha ospitato lo spettacolo del motociclismo mondiale ininterrottamente dal 1949. Un tracciato notevolmente modificato nel corso della sua storia ma che mantiene un fascino particolare. Sia per il layout, tecnico e probante, sia per il calore di un pubblico numeroso e competente. Spettatori che spesso resistono a condizioni atmosferiche non propriamente confortevoli, altra caratteristica della pista olandese capace di influenzare il lavoro di team e piloti durante il weekend. Aleix Espargaró arriva ad Assen con l'obiettivo di recuperare il terreno perso a Barcellona. Confortato dai responsi del test successivo alla sfortunata gara catalana, Aleix punta come sempre ad un ruolo da protagonista in sella alla Aprilia RS-GP. «È sempre un piacere correre ad Assen, la Cattedrale – commenta il pilota spagnolo – Una pista dove sono sempre andato piuttosto bene, e credo possa adattarsi alla nostra moto. Ci sono molte curve veloci dove non hai l'esigenza di fermarti completamente. Spero che il meteo sia buono, ma in Olanda non si può mai sapere. Abbiamo bisogno di una buona gara, ce lo meritiamo. Non vedo l'ora di iniziare!».

Redding fa la danza della pioggia
Buon feeling per Scott Redding, che con una gara accorta e senza sbavature ha conquistato a Barcellona il suo miglior piazzamento stagionale. «Assen è una pista che mi piace, sarei molto contento se l'Aprilia si adattasse bene al circuito olandese – spiega l'inglese – Mi sono sempre divertito su questa pista, ho molti amici in zona ed è sempre un weekend piacevole. Le condizioni meteo non mi preoccupano, anzi un po' di pioggia non mi dispiacerebbe viste le mie prestazioni con pista bagnata».