22 ottobre 2019
Aggiornato 19:00

Inghilterra da dimenticare per la Ducati: neanche un podio

La Rossa di Borgo Panigale non va oltre il quinto posto in rimonta di Chaz Davies. Marco Melandri perde posizioni sul finale per problemi fisici alla guida

La Ducati di Chaz Davies in azione in gara-2 della Superbike a Donington
La Ducati di Chaz Davies in azione in gara-2 della Superbike a Donington Ducati

DONINGTON – Il team Ducati, in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del campionato mondiale Superbike, ha concluso gara-2 con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente in quinta e undicesima posizione. Il gallese e l'italiano, partiti rispettivamente dalla seconda e quarta fila, hanno lottato con la consueta tenacia. Melandri, protagonista di un'ottima partenza, era riuscito a portarsi a ridosso delle prime cinque posizioni salvo poi dover abbassare il ritmo a causa di problemi alla guida: «Speravo di essere in grado di tenere il ritmo di ieri, che ci avrebbe consentito di stare a ridosso dei primi cinque, ma purtroppo le modifiche fatte non hanno dato i risultati sperati ed oggi la moto era nervosa e fisica da guidare, ed i tempi ne hanno risentito – spiega Macio – Ho semplicemente cercato di non fare errori e portare a casa più punti possibili. Guardiamo avanti, a Brno, dove nei test siamo andati abbastanza bene anche se ci restano da fare dei passi avanti per tornare al vertice».

Posizioni recuperate
Davies è invece stato protagonista di una gara in crescendo dopo essere stato penalizzato nel traffico in partenza, recuperando dalla dodicesima alla quinta posizione con una serie di spettacolari sorpassi: «Oggi ha marcato sicuramente un passo avanti rispetto a gara-1, anche se i nostri obiettivi sono più ambiziosi – ammette il gallese – Penso di aver fatto una buona gara tutto sommato. Quando hanno esposto le bandiere per segnalare gocce di pioggia ero deciso a tenere il gas spalancato, ma le condizioni non erano tali da impensierire quelli davanti a noi. Ho fatto il possibile per colmare il distacco, e in parte ci sono riuscito, ma eravamo un po' in difficoltà qui. Ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore all'inizio, e non avrei potuto fare di più. Speriamo di sfruttare l'esperienza accumulata questo weekend e trarre lezioni importanti da mettere in pratica a Brno».

Anche il giovane ko
Michael Ruben Rinaldi, in pista con lo Junior team, non è riuscito a prendere il via allo spegnimento dei semafori a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro: «Avevamo raccolto il massimo a nostra disposizione in gara-1 ed oggi nel warm up avevamo fatto alcuni passi avanti, ma purtroppo un problema tecnico non mi ha permesso di partire, chiudendo anzitempo un fine settimana un po' difficile per noi. È un peccato, perché eravamo in crescita, ma anche le difficoltà vanno sfruttate per migliorarsi quindi guardo a Brno fiducioso». Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Ducati tornerà in pista a Brno (Repubblica Ceca) per il settimo round del campionato mondiale Superbike, in programma dall'8 al 10 giugno. «I nostri piloti hanno corso con grande tenacia per tutto il weekend, come sempre, dando il 110% ma purtroppo non siamo riusciti a raccogliere i frutti del loro lavoro e di quello della squadra – conclude il team manager Serafino Foti – Effettueremo un'analisi dettagliata e lavoreremo duramente per tornare ai nostri livelli, Brno è vicina e vogliamo rifarci».