21 agosto 2018
Aggiornato 01:00

Bentornata Mv Agusta: un marchio storico del motociclismo italiano rientra nel Mondiale

La leggendaria casa che vinse diciotto campionati in classe 500 tra il 1956 e il 1974 spezzerà un'assenza di oltre quarant'anni tornando a correre nel 2019

ROMA – Dopo oltre quarant'anni di assenza, farà il suo ritorno nel Mondiale un nome storico del motociclismo italiano: la Mv Agusta. Nel 2019, la moto della casa di Schiranna sarà infatti schierata in categoria Moto2, sotto le insegne del team Forward Racing, in passato già attivo in MotoGP. Il contratto quadriennale siglato tra il costruttore guidato da Giovanni Castiglioni e la scuderia di Giovanni Cuzari prevede dunque il rientro del leggendario marchio italiano per la prima volta dal 1976, anno in cui Giacomo Agostini vinse l'ultimo Gran Premio al Nurburgring. Nella sua storia, la Mv Agusta ha conquistato ben diciotto campionati in classe 500 tra il 1956 e il 1974, con John Surtees, Gary Hocking, Mike Hailwood, Phil Read e ovviamente il grande Agostini (che tra il 1968 e il 1972 si aggiudicò cinque titoli consecutivi in 350 e 500). Poi le sue moto a quattro tempi vennero gradualmente superate dalle due tempi giapponesi sul finire degli anni '70, finché arrivò l'addio definitivo al campionato del mondo per via di una crisi finanziaria dell'azienda.

Il lento avvicinamento
Dalla chiusura di quel decennio iniziò quindi la lunga assenza della casa dalle competizioni dedicate ai prototipi: solo negli ultimi anni, per la precisione dal 2014, c'era stato il ritorno alle corse, ma solo nelle derivate di serie, con il Mondiale Superbike, dove oggi è schierato un unico esemplare di Mv Agusta 1000 F4 guidato da Jordi Torres. La Forward è invece già oggi attiva in Moto2, con due Suter affidate a Eric Granado e Stefano Manzi (entrambi ancora a secco di punti nel 2018): sarà proprio la ditta svizzera a fornire le forcelle per la nuova moto italiana. Il motore sarà invece il nuovo tre cilindri 675 cc della Triumph, che sostituirà la Honda come unico fornitore di propulsori della classe di mezzo. L'obiettivo a lungo termine di questo nuovo sodalizio è ovviamente quello di tornare alla vittoria di un Gran Premio, ma per ora già rivedere un marchio così prestigioso sulla griglia di partenza del Motomondiale sarà comunque una bella notizia per tutti gli appassionati italiani delle due ruote.