20 settembre 2019
Aggiornato 11:30

La moto tradisce Espargaró, fuori al primo giro

Il pilota della Aprilia è stato fermato dal mollaggio di una vite del circuito pneumatico. Un peccato perché il suo passo gara in casa era molto competitivo

Aleix Espargaro in sella alla Aprilia durante il GP di Spagna della MotoGP a Jerez
Aleix Espargaro in sella alla Aprilia durante il GP di Spagna della MotoGP a Jerez

JEREZ DE LA FRONTERA – Le speranze di Aleix Espargaró, confortate dalle buone qualifiche di ieri e, soprattutto, da bel passo gara messo in luce sia nella quarta sessione di prove libere, sia nel warm up, si sono spente nel corso del primo giro, insieme al suo V4 fermato dal mollaggio di una vite sul circuito pneumatico. Un inconveniente tanto banale quanto decisivo nel compromettere una gara che, alla luce di quanto accaduto in pista e considerato il passo di Aleix e dei suoi concorrenti più diretti, avrebbe potuto portare un bel risultato per l’Aprilia Racing Team Gresini. «Io voglio portare l'Aprilia sul podio, sto guidando come non ho mai fatto in tutta la carriera e sento che possiamo riuscirci – spiega il padrone di casa – Oggi abbiamo perso una grande occasione, visto il ritmo mostrato nel warm up e il mio feeling. Purtroppo un ritiro per motivi tecnici non aiuta il mio morale. In questo weekend abbiamo lavorato bene e sono certo che in gara avremmo potuto dire la nostra. Ora, con la posizione in campionato compromessa, ci proverò ogni gara da qui a Valencia dando sempre il 101%».

Redding a punti
Scott, che è ancora alla ricerca del miglior assetto per la sua RS-GP, ha chiuso a punti in quindicesima posizione. «Abbiamo deciso di rischiare scegliendo la gomma posteriore dura che non ha lavorato nel giusto range di temperatura – racconta l'inglese – Anche in gara ho avuto problemi con l'aderenza, non avendo nulla da perdere abbiamo tentato l'azzardo ma le cose non hanno funzionato. Fortunatamente tra pochi giorni saremo a testare al Mugello, dove potremo lavorare sull'aderenza posteriore che, in questo momento, è il problema che mi sta rallentando».

Manca poco per arrivare
Il commento finale è affidato al responsabile di Aprilia Racing, Romano Albesiano: «In settimana saremo in pista al Mugello per migliorare l’assetto di Scott che non è ancora a posto sotto questo aspetto, a differenza di Aleix che ha una bella prestazione che ancora una volta è stata vanificata. Stiamo avendo una serie di inconvenienti che ci impediscono di raccogliere i frutti del nostro lavoro. Questa stagione è iniziata in salita ma è il momento di tenere duro perché sappiamo che, come prestazione pura, non siamo lontani dai primi e possiamo tornare a fare molto bene». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Sono assolutamente convinto che il nostro sia un progetto valido e che la moto valga molto di più di quello che riusciamo a concretizzare. Dobbiamo mettere a posto tante piccole cose che sono quelle che fanno la differenza. Non è facile farlo in corsa e quando si vivono giornate come questa ma è proprio questo il momento per dimostrare il valore del team, dobbiamo stringere i denti, per chi crede in questo progetto, per i piloti, la squadra e per tutti quelli che lavorano a casa».