21 agosto 2019
Aggiornato 01:00

Espargaro fuori per una manciata di millesimi: «Ma sono soddisfatto»

Aleix non è riuscito ad entrare nella qualifica finale per meno di un decimo, e dovrà partire dalla tredicesima piazza: «Però la mia Aprilia oggi è migliorata»

Aleix Espargaro in sella alla Aprilia durante le qualifiche della MotoGP a Jerez
Aleix Espargaro in sella alla Aprilia durante le qualifiche della MotoGP a Jerez

JEREZ DE LA FRONTERA – L’esito dell’assalto di Espargaró è stato, per due volte, deciso dai millesimi. Al mattino nella terza sessione di prove libere, quando è rimasto fuori dall’accesso diretto alla qualifica finale per 82 millesimi, e poi nell'eliminatoria quando un sorpasso nel giro decisivo lo ha costretto al terzo posto in 1:38.389, a soli 40 millesimi da Viñales che ha occupato il posto valido per l’ingresso in Q2. Ad Aleix rimane la consapevolezza di poter disporre, nella gara di domani, di una Aprilia RS-GP pronta a giocarsi le sue chance, anche in virtù del buon passo tenuto con gomme usate nell’ultimo turno di prove libere. «Sono contento, la moto è tanto migliorata rispetto a ieri – commenta il padrone di casa – Anche nel turno di stamani siamo stati vicino ai primi e solo per pochi millesimi abbiamo mancato la qualifica diretta alla fase finale. Nell’ultimo turno libero ho tenuto un ritmo molto buono con la gomma usata. Poi, in Q1, sono mancati 40 millesimi per passare il turno, con piloti molto forti come Dovizioso e Viñales e con un tempo non lontano da quelli che occupano le prime file. Sì, sono soddisfatto e penso che domani potremo fare una bella gara, abbiamo lavorato bene e la mia Aprilia è cresciuta. Si tratterà di fare una buona partenza e mantenere il ritmo, soprattutto nella seconda parte potremo essere davvero competitivi e puntare a un bel risultato».

A Redding manca tenuta
Scott Redding ha chiuso in 1:39.918, attardato oggi dalla mancanza di aderenza, e scatterà dalla nona fila. «Dobbiamo cercare di capire da dove provengano i nostri problemi – ammette l'inglese – Non ho grip al posteriore, in nessuna condizione, e non posso spingere perché le cose peggiorano. Non so se si tratti di lavorare sull'assetto o sulla scelta delle gomme, al momento il limite è insormontabile. Al mattino con temperature più basse l'aderenza migliora un po' ma in condizioni di gara faccio davvero fatica a guidare. Non trovo scuse nella pista perché gli altri piloti riescono ad essere veloci, e anche Aleix ha migliorato molto rispetto a ieri, quindi le condizioni dell'asfalto sono ok».