10 agosto 2020
Aggiornato 13:30
MotoGP | Gran Premio di Spagna

Dopo una buona mattinata, arrivano i problemi per la Aprilia

Espargaró e Redding si trovano alle prese con difficoltà di aderenza nel secondo turno di prove. Rimandato al sabato l'attacco alla fase finale delle qualifiche

Aleix Espargaro in sella alla Aprilia durante le prove libere della MotoGP a Jerez
Aleix Espargaro in sella alla Aprilia durante le prove libere della MotoGP a Jerez

JEREZ DE LA FRONTERA – Il primo turno di prove del venerdì per il Gran Premio di Spagna a Jerez ha sorriso alle Aprilia che si sono piazzate nella top ten con Scott Redding (decimo tempo in 1:39.585) e subito a ridosso dei dieci con Aleix Espargaró, tredicesimo in 1:39.899 dopo una intera sessione corsa con le stesse gomme medie. È andata diversamente nella sessione pomeridiana, nella quale entrambi i piloti dell’Aprilia Racing Team Gresini hanno dovuto affrontare mancanza di aderenza e problemi di trazione. Situazione che li ha tenuti lontani dai primi dieci e quindi dai piazzamenti validi per l’accesso diretto nella fase finale della qualifica di domani. Scott ha chiuso la combinata al quindicesimo posto mentre Aleix è scivolato in diciannovesima posizione, entrambi tra i pochi a non migliorare rispetto alla prima sessione.

Le parole dei piloti
Commenta Aleix Espargaró: «Nelle prime prove libere mi ero trovato molto bene, sono stato uno tra i pochi a non cambiare le gomme per tutta la sessione riuscendo comunque a segnare un buon passo. Durante le seconde libere qualcosa nel settaggio del traction control non andava bene, ho anche rischiato di cadere e questo ha pregiudicato la sessione. Dobbiamo ancora analizzare bene il problema ma molto probabilmente dovremo intervenire sulla elettronica, mentre dal punto di vista dell'assetto sono piuttosto contento della RS-GP su questo tracciato. Il nuovo asfalto è molto migliore, c'è più aderenza praticamente dovunque». Aggiunge Scott Redding: «Questa mattina siamo partiti bene, purtroppo nel pomeriggio abbiamo avuto qualche piccolo problema sulla moto che ci ha impedito di migliorare quanto avremmo voluto. Ci mancano alcune informazioni sulle varie gomme disponibili, perché non abbiamo utilizzato tutta la sessione. Sono uno dei pochi che si è trovato subito bene con la gomma morbida anteriore, ed è strano, domani dovremo lavorare anche su questo per confermare le informazioni raccolte oggi». Questo rimanda a sabato l’assalto alle migliori posizioni che, all’inizio del weekend, sono parse alla portata delle RS-GP.