24 settembre 2018
Aggiornato 02:00

Il test del ritorno in Superbike per l'ex pilota di MotoGP

Loris Baz, che non ha trovato un sellino nella classe regina, ha dovuto ripiegare sul rientro nelle derivate di serie: a Jerez il primo contatto con la sua nuova Bmw
Loris Baz in azione sulla Bmw del team Althea nei test di Jerez
Loris Baz in azione sulla Bmw del team Althea nei test di Jerez (Althea)

JEREZ DE LA FRONTERA – Il team Althea Bmw ed il pilota Loris Baz hanno concluso due giorni di test a Jerez de la Frontera con riscontri molto positivi. Era anche presente in pista il giovane pilota Superstock 1000, Alessandro Delbianco. Girando sia oggi che ieri, il transalpino ha proseguito il suo apprendimento con la Bmw S 1000 RR, lavorando duramente insieme ai suoi tecnici e sfruttando le buone condizioni meteo. La squadra ha focalizzato il proprio impegno soprattutto sugli assetti e sulla parte elettronica della moto tedesca. Sempre più a proprio agio in sella alla Bmw, Loris ha completato 77 giri ieri e ne ha percorsi altri 84 oggi. «Il test è andato abbastanza bene – commenta l'ex pilota di MotoGP – È stato impegnativo ma abbiamo imparato tante cose. Conosco sempre meglio la mia moto, le messe a punto eccetera, e sono abbastanza soddisfatto del lavoro svolto. Faccio ancora fatica a girare molto veloce con la gomma nuova e con la morbida, ma non mi preoccupa più di tanto, c’è ancora tempo. Speriamo di migliorare ancora a Portimao e poi in Australia».

Categoria inferiore
Mentre Baz portava avanti il lavoro sulla Superbike, Delbianco ha continuato a prendere le misure alla sua Bmw in versione Superstock, compiendo dei netti progressi durante le due giornate. «Sono molto felice dopo questi due giorni di test – spiega l'esordiente – Abbiamo girato bene, mantenendo un buon passo nell’arco dei due giorni e facendo registrare un crono molto veloce oggi pomeriggio. Ringrazio il team, con cui sto lavorando molto bene. Abbiamo cercato di migliorare di qualche decimo in ogni sessione e grazie al nostro metodo di lavoro siamo stati in grado di farlo. Un test molto positivo».

Parola al boss
Anche se la squadra aveva altre priorità durante queste sessioni in pista, i tempi sul giro si sono rivelati comunque soddisfacenti. Baz ha fatto registrato un miglior crono di 1:40.707, mentre Delbianco ha girato in 1:41.982 (dopo i 62 giri di ieri e i 58 di oggi). «Questi due giorni a Jerez si sono rivelati positivi per quanto riguarda l’approccio di Loris con la moto e con tutti i meccanismi per lui nuovi rispetto alla MotoGP, come ad esempio le gomme – è il commento del team manager Genesio Bevilacqua – Considerando il fatto che ha utilizzato la gomma da gara mentre altri erano in pista con quella da qualifica, i tempi sul giro sono stati comunque incoraggianti. Siamo soddisfatti dal lavoro svolto, anche in preparazione del prossimo test a Portimao. Non è tanto una sorpresa per me, ma Delbianco ha sorpreso tutti, facendo un ottimo lavoro in progressione. Viste le grosse differenze tra la Moto3 e la 1000, prestazionale, di peso eccetera, Alessandro si è adattato molto velocemente alla moto, ed è riuscito a girare sotto l’1:42. Un risultato che ci fa ben sperare. Crediamo di aver scelto il pilota giusto per questa categoria così impegnativa». Il team Althea Bmw tornerà in pista questo fine settimana (28-29 gennaio) sulla pista di Portimao in Portogallo.