26 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Moto2 | Gran Premio della Malesia

Morbidelli prenota il Mondiale: «Pole nella gara più importante»

Franco conquista la sua sesta partenza al palo in carriera, proprio nel weekend in cui può riportare un titolo iridato delle due ruote in Italia dopo otto anni di digiuno assoluto

SEPANG – Non ci poteva essere viatico migliore per la gara in cui Franco Morbidelli si gioca il suo primo match point iridato in Moto2. Nelle qualifiche del Gran Premio di Malesia, il leader della classe di mezzo ha infatti centrato la sua sesta pole position in carriera, con un giro mozzafiato da 2:06.406, ad appena due centesimi dal record di categoria, mentre il suo primo ineguitore Thomas Luthi è finito per terra riportando anche un leggero infortunio. Nel tentativo di rispondere al suo diretto rivale, infatti, lo sfidante svizzero è stato disarcionato dalla sua moto, riuscendo a rialzarsi in piedi solo per essere trasportato al centro medico del circuito e più tardi all'ospedale per controlli. Alla fine del turno, Luthi si è classificato quinto sulla griglia di partenza. Anche il Morbido è finito per terra, alla curva 7, ma senza riportare conseguenze fisiche.

A un passo dalla storia
Le cose sembrano dunque mettersi per il meglio per il portacolori del team Marc Vds, tornato a partire al palo per la prima volta dal luglio scorso (l'ultima pole risaliva al GP di Germania), che domani potrebbe riportare un Mondiale delle due ruote in Italia dopo otto anni di digiuno assoluto. «Prendere il via della gara più importante della mia carriera dalla pole position è semplicemente perfetto – non sta più nella pelle il pilota romano, tavulliese d'adozione – Nelle terze prove libere di stamattina ero già forte e fin dall'inizio delle qualifiche mi sono sentito a mio agio sulla moto, anche se le condizioni sono state tra le più difficili che si possano avere. Ero fiducioso di riuscire a migliorare un po' verso fine turno, ma quando ho iniziato a spingere al massimo ho commesso un errore. Io sto bene e la moto non si è danneggiata gravemente, quindi sono riuscito a fare qualche altro giro. Mi sento pronto per domani e so bene quale posta sia in palio. Ho lavorato sodo per essere in questa posizione e ora devo dare un'ultima spinta per raggiungere il traguardo. Cercherò di rilassarmi stanotte e di affrontare la giornata di domani il più normalmente possibile».

L'altro italiano
Buona anche la qualifica di Pecco Bagnaia, che scatterà dalla seconda fila. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 non si fa sorprendere dalle altissime temperature che hanno caratterizzato la sessione del pomeriggio e conquista la sesta casella dello schieramento di partenza. Pecco, già a ridosso dei più forti nelle libere di ieri, dà prova di maturità e consistenza in qualifica. Grazie ad un ottimo passo, interpreta nel migliore dei modi le difficili condizioni dell'asfalto, firma il tempo di 2:06.793 e si ferma a poco più di tre decimi dal poleman di giornata. «Una qualifica positiva: ho girato per quasi tutto il turno da solo e senza scie – racconta il talentino torinese del team di Valentino Rossi – Sono stato veloce anche con l'innalzarsi delle temperature, ho un buon passo e posso puntare in alto per la gara. Rispetto a stamattina abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti e la prima fila poteva essere alla nostra portata. Purtroppo, nel primo tentativo, sono stato ostacolato da un altro pilota e non sono riuscito a migliorarmi».