15 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Grave lutto nel team di Valentino Rossi: addio allo storico tecnico

Si è spento a soli 53 anni un membro amatissimo del Motomondiale, da tre stagioni capotecnico allo Sky Vr46 nella classe inferiore, ed ex pilota: il piemontese Claudio Macciotta

SEPANG – Ancora una volta il weekend del Gran Premio della Malesia porta pessime notizie al circus del Motomondiale. Sei anni fa ad andarsene a Sepang fu l'indimenticato Marco Simoncelli, oggi è Claudio Macciotta, capotecnico del team Sky Vr46 in classe Moto3, che ha perso la vita ieri notte nella sua abitazione.

La biografia
Nato in Piemonte, nel canavese, avrebbe compiuto 54 anni il prossimo 30 ottobre, e la sua vocazione per le moto era nata prima come pilota (nel 1986 vinse un titolo europeo in classe 125) che come tecnico. Nei suoi quasi quarant'anni di attività aveva acquisito un'esperienza tale da arrivare a lavorare in team come Toth, Sterilgarda, Italtrans e Gilera e con campioni come Max Sabbatani, Roberto Locatelli, Franco Morbidelli, Andrea Migno e, infine, con Nicolò Bulega, nel team Sky Vr46, dove era stato chiamato tre stagioni fa dal suo amico Valentino Rossi, con il quale condivideva anche la passione per cercare di lanciare i giovani talenti italiani nel motociclismo che conta. Nell'ultimo periodo il Maccio, come lo chiamavano tutti, era stato colpito da un brutto dolore alla schiena che lo aveva costretto a rimanere a casa dalla trasferta asiatica, ma si manteneva comunque in costante contatto telefonico con i suoi ragazzi. Fino all'ultimo giorno.

Gli ultimi saluti
Il primo a salutarlo è stato il team manager Pablo Nieto. «È un momento difficile per tutto il team, ma vogliamo stringerci intorno alla sua famiglia in questo dolore. Di Claudio ci mancheranno il garbo, l'eleganza e i modi gentili che sempre lo hanno contraddistinto nel suo rapporto umano e lavorativo con piloti e colleghi». Ma il ricordo più commosso è quello di Bulega, l'ultimo pilota con cui ha lavorato nel corso della sua carriera: «Eri una persona umile, sempre disponibile, buona... – ha scritto sulle sue pagine social – delle volte fin troppo con chi non se lo meritava il tuo bene. Mi ricorderò sempre le tue lacrime di gioia a Jerez l'anno scorso quando siamo andati sul podio per la prima volta. Ultimamente stavi male, si vedeva e si sentiva, ma non avrei mai e poi mai pensato ad un gesto del genere. La tua voce così bassa e le tue caramelle Fisherman's mentre guardavamo la telemetria rimarranno nella mia testa per tanto ancora. Se solo potessi fare qualcosa... Spero tanto di rincontrarti un giorno e poterti riabbracciare. Cercherò di vincere per te adesso, mi mancherai Macio».