20 settembre 2019
Aggiornato 11:30

Marchionne: «Potevamo battere tutti, ma abbiamo due problemi»

La sentenza del presidente del Cavallino rampante sui risultati degli ultimi due Gran Premi: «È un fatto indiscusso che sia in Malesia che a Singapore avremmo potuto vincere. Ma abbiamo pagato la giovinezza della squadra e la qualità della componentistica». Per risolverli la squadra è al lavoro

Sergio Marchionne alla consegna della laurea honoris causa a Rovereto
Sergio Marchionne alla consegna della laurea honoris causa a Rovereto ANSA

ROVERETO«Parliamo di cose sicure. Che domenica le due Ferrari potessero battere tutti e che ciò potesse accadere anche a Singapore è un fatto indiscusso». Questo è il bilancio sui risultati della Ferrari negli ultimi due Gran Premi di Formula 1 stilato dal presidente Sergio Marchionne, a margine della cerimonia di cui è stato protagonista a Rovereto dove ha ricevuto una laurea honoris causa in meccatronica. «Il fatto che abbiamo avuto problemi con i propulsori – ha precisato Marchionne – ha a che fare con due cose: il fatto che abbiamo una squadra molto giovane e che la qualità della componentistica non è al livello necessario per un'auto da gara. Stiamo intervenendo», ha concluso il numero uno di Maranello.

(Fonte: Askanews)