17 novembre 2019
Aggiornato 16:00

Morbidelli, crisi scongiurata: batte Pasini e resta leader

Il modo migliore per cancellare la caduta di due settimane fa a Misano: Franco domina perentoriamente l'intera gara al Motorland, nonostante l'attacco finale del connazionale Mattia. Ora è tornato a venti punti di vantaggio su Thomas Luthi, che non è andato oltre la quarta posizione odierna

ALCANIZ – L'ottava vittoria stagionale è la più importante di tutte per Franco Morbidelli. Il pilota romano del team Marc Vds aveva infatti disperato bisogno di un buon risultato per respingere l'assalto alla testa del Mondiale che Thomas Luthi aveva messo in atto due settimane fa a Misano, approfittando della caduta del leader. Eppure Morbido, nel Gran Premio di Aragona di oggi, ha tenuto i nervi saldi, anche quando all'ultimo giro ha subìto un attacco all'arma bianca da parte del connazionale Mattia Pasini. Alla curva 9, però, Franco ha buttato al vento ogni cautela, rispondendogli con una magia delle sue, che gli ha permesso di riprendere in mano definitivamente quel comando della gara che aveva tenuto saldo fin dal primo giro.

A più ventuno
«Non ho cambiato nulla nel mio approccio oggi, ho corso come sempre, dando il massimo, e questo è il risultato – sorride il 22enne italiano – Ho cercato di spingere all'inizio per costruirmi un vantaggio, ma poi Pasini mi si avvicinava velocemente alle spalle e dovevo prendere una decisione: restare calmo e correre per il campionato o lottare. Ho continuato a dare battaglia, puntando alla vittoria, ed esserci riuscito mi dà una grande soddisfazione». Con questo successo Franco Morbidelli ha ora guadagnato ventuno punti di vantaggio su Luthi, oggi quarto al traguardo. Il suo compagno di squadra Alex Marquez, partito in prima fila e in lotta per il podio nei primi giri, ha dovuto invece gettare la spugna per il riacutizzarsi dei dolori alla gamba sinistra dovuti all'infortunio al bacino riportato due settimane fa a Misano.

La volata finale tra Franco Morbidelli e Mattia Pasini
La volata finale tra Franco Morbidelli e Mattia Pasini (Marc Vds)