12 novembre 2018
Aggiornato 21:00

Mick Schumacher guida l'auto di papà Michael: momento da pelle d'oca

Per festeggiare i venticinque anni dalla prima vittoria del mitico Schumi, il figlio d'arte si è seduto al volante della Benetton con cui il padre si aggiudicò il titolo mondiale nel 1994: un'esibizione che ha dato i brividi ai tanti tifosi assiepati sulle tribune del circuito di Spa-Francorchamps
Mick Schumacher con la Benetton di papà Michael sul rettilineo di Spa
Mick Schumacher con la Benetton di papà Michael sul rettilineo di Spa (Pirelli)

SPA – Un tributo emozionante quello che Mick Schumacher ha riservato a suo padre Michael oggi a Spa, mettendosi al volante della Benetton-Ford B194 con cui il mitico Schumi si aggiudicò il primo titolo mondiale nel 1994. La vista del 18enne figlio d'arte in azione e il suono di questa storica monoposto hanno messo i brividi alla folla entusiasta e festante: il modo migliore per festeggiare i 25 anni dalla prima vittoria in carriera di Michael Schumacher, ottenuta proprio nel Gran Premio del Belgio del 1992. Per l'occasione, Mick ha indossato un casco speciale che per metà era dipinto con i suoi colori e per l'altra con quelli del papà.

Vettura sbalorditiva
Mick aveva già provato la macchina due settimane fa proprio a Spa per prepararsi al giro dimostrativo di oggi, ma non per questo l'emozione dell'attuale pilota di Formula 3 è stata meno intensa: «È stato grandioso, la macchina mi ha sbalordito», ha raccontato dopo essere sceso dall'abitacolo il giovane tedesco ai microfoni del canale televisivo inglese Channel 4. E la stessa emozione l'hanno provata anche gli addetti ai lavori, i tifosi, la stampa e anche i semplici curiosi del paddock della Formula 1, ricordando il leggendario sette volte campione del mondo che oggi, dopo il terribile incidente di cui è stato vittima sugli sci, sta trascorrendo il periodo più duro della sua vita. E chissà che un giorno non sia proprio Mick a riportare il cognome Schumacher in Formula 1, stavolta da pilota titolare.