24 settembre 2018
Aggiornato 23:00

Valentino Rossi si sfila dal titolo: restano Marquez e Dovizioso

Il Dottore non crede più nelle sue chance di Mondiale in questa stagione, in compenso festeggia le trecento gare nella classe regina: "Mi ricorda che sono vecchio". I primi due piloti in classifica, invece, sono più lanciati che mai
Valentino Rossi
Valentino Rossi (Yamaha)

SILVERSTONE - Valentino Rossi si sfila dalla caccia al titolo Mondiale. Alla vigilia del Gp di Gran Bretagna in programma domenica a Silverstone, per il pilota di Tavullia sono troppi i 33 punti che lo separano dal leader Marc Marquez. Soprattutto per i passi avanti mostrati dalla Honda, che la Yamaha ancora non è riuscita ad imitare. "Ora la priorità è battere gli avversari, prima devo salire sul podio, essere competitivo - ha detto il pilota a Sky Sport - altrimenti è dura, anche se mancano diverse gare alla fine. C'è tanto lavoro da fare, penso che andiamo incontro ad un periodo in cui dovremo stringere i denti dal punto di vista tecnico perché Honda e Ducati hanno fatto un bello step. Però su alcune piste potremo ancora dire la nostra». Domenica a Silverstone Rossi sarà al via della sua 300/a gara nella classe regina: "E' un numero che dà soddisfazione, ma mi ricorda anche quanto sono vecchio. Contano di più le vittorie. Ora l'importante è fare bene qui e puntare al podio. Nei test di Misano ci siamo concentrati su diversi aspetti, soprattutto sul setting".

Marquez vuole il podio
"E' stata una bella gara in Austria, Dovizioso ha avuto qualcosa in più rispetto a me, adesso però siamo a Silverstone e penso a questa gara dopo i buoni test di Misano». Parola di Marc Marquez, leader del mondiale alla vigilia del Gp di Gran Bretagna in programma domenica sul circuito di Silverstone. "Il mio obiettivo qui a Silverstone - continua lo spagnolo - è arrivare sul podio. Questa è una delle gare più difficili del Mondiale, sia fisicamente sia sul setting, so che può essere un weekend particolare. Vinales è molto forte su questo tracciato, ma io cercherò di farmi trovare pronto. Qui il rischio pioggia è concreto, la Ducati va sempre bene sul bagnato, sono veloci, a Silverstone mi sento comunque tranquillo anche in caso di bagnato, ma se potessi scegliere preferirei una gara sull'asciutto".

Dovizioso al lavoro
"Molti, dopo la gara in Austria, mi hanno detto 'non ti sei reso conto di quello che hai fatto'. Dopo avere visto e rivisto la gara devo dire che è vero. Sono contento per come sono riuscito a gestire l'ultima curva, qualsiasi altra cosa avessi fatto sarebbe andata peggio». Andrea Dovizioso è al settimo cielo dopo il successo in Austria ma non vuole fermarsi e ripetersi a Silverstone per il Gp di Gran Bretagna: "Non sono sorpreso dai miei risultati, c'è un lavoro dietro - dice - si vede perché stanno arrivando i risultati. Non dimentichiamoci che sono sempre stato lì davanti, ma tra lo stare davanti e vincere c'è differenza. Ripetere il duello in Austria con Marquez? Io ci spero, l'ultima curva è stata folle, però sono contento di aver preso le decisioni giuste, questo weekend ci saranno anche altri piloti che potranno essere veloci». Sul nuovo asfalto di Silverstone dice: "Per me va bene, così come andrebbe bene anche andare a correre a Donington. Le gomme? Quest'anno sono state difficili da gestire, ogni pilota corre in modo diverso e il bilanciamento è difficile, è complicato trovare le giuste soluzioni per tutti i team. In Austria sono riuscito, ad esempio, a risparmiare le gomme per la parte finale, ma non succede in tutte le gare». Poi aggiunge: "Dopo le ultime vittorie la mia vita è cambiata, la gente adesso mi vede in modo diverso, questi successi sono la conseguenza del lavoro di tutti durante il weekend, ogni settimana lavoriamo sempre nel modo giusto e riusciamo a trovare le giuste soluzioni per le gomme, che spesso sono la chiave per vincere in questo Mondiale".

(Fonte: Askanews)