23 agosto 2019
Aggiornato 13:30

Milan: dall’amichevole di Lugano sboccia l’amore con Calhanoglu

Lampi di fantasia e tocchi di palla deliziosi per il talento turco, neoacquisto rossonero e pedina già imprescindibile per Montella

Una fase dell'amichevole fra Lugano e Milan
Una fase dell'amichevole fra Lugano e Milan ANSA

MILANO - C’era poco da aspettarsi in termini tattici e tecnici dall’amichevole andata in scena a Lugano fra la locale compagine svizzera ed il nuovo Milan di Vincenzo Montella. I rossoneri erano alla prima uscita stagionale, visibilmente imballati sulle gambe e con una squadra sperimentale, piena zeppa di giovani e con la maggior parte dei titolari ancora ai box. C’era curiosità però per vedere alcuni dei tanti nuovi acquisti di questa prima scoppiettante parte di calciomercato, anche solo per vederli con la maglia rossonera indosso. Fra questi Hakan Calhanoglu, fantasista turco appena prelevato dal Bayer Leverkusen, ed acquistato dalla coppia Mirabelli-Fassone con un blitz improvviso che ha spiazzato la concorrenza europea; maglia numero 10 (altro che Honda), visione di gioco, testa alta, lampi di fantasia, un tocco di palla sopraffino e quel modo tutto suo di prepararsi e tirare i calci piazzati, elementi che sono bastati per far innamorare immediatamente i tifosi rossoneri di questo talento chiamato alla definitiva consacrazione e sul quale Montella punta moltissimo per dar qualità e sostanza ad un centrocampo che per anni ha sofferto la sete boccheggiando nel deserto di povertà in cui versava il Milan. Se una rondine non fa primavera, ancor di più un’amichevole estiva può dar giudizi definitivi su un calciatore, ma se le premesse sono queste, i sostenitori milanisti possono davvero sognare ad occhi aperti.