6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
Superbike | Laguna Seca

Altro che infortunato, Davies è già in testa

Il gallese della Ducati mostra un'ottima velocità al suo ritorno in azione dopo il brutto incidente che lo ha costretto a saltare gara-2 a Misano e domina la prima giornata di prove libere del Mondiale delle derivate di serie negli Stati Uniti. Il suo compagno di squadra Marco Melandri è terzo

LAGUNA SECA – Dopo due settimane di stop, il team Ducati è tornato in pista a Laguna Seca (Stati Uniti), teatro dell’ottavo round del campionato mondiale Superbike 2017. Sul tracciato dove Ducati detiene il record di vittorie (12), la squadra è stata protagonista con entrambi i piloti nelle prove libere del venerdì. Davies, al rientro dall’infortunio che lo ha costretto a saltare gara-2 a Misano, ha sorpreso facendo registrare il miglior tempo provvisorio con un 1:23.425 nonostante non abbia potuto allenarsi nelle scorse settimane. Il gallese ha siglato il proprio miglior riferimento nella prima sessione di prove libere, per poi concentrarsi sul passo nella seconda in condizioni atmosferiche che dovrebbero replicare quelle delle gare (circa 25 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). «Il mio intento era semplicemente quello di trovare progressivamente un buon ritmo, ma le sensazioni in sella sono state buone fin da subito e siamo partiti con il piede giusto – spiega il ducatista – Con temperature dell’asfalto più alte, come nel turno del pomeriggio, credo che ci resti ancora un po’ di lavoro da fare, ma in generale il bilancio di questa prima giornata è positivo. È davvero divertente correre qui a Laguna. Dobbiamo migliorare l'aderenza al posteriore, sia in ingresso che in uscita di curva. Quello di oggi è stato il primo test per la mia schiena dopo Misano, e tutto mi è parso normale a parte un po’ di dolore con il passare dei giri. Spero che una buona dormita mi permetta di recuperare le energie. Affronteremo il weekend un passo alla volta e poi tireremo le somme».

Melandri sul podio
Melandri, terzo al mattino, ha tolto circa quattro decimi ai propri riferimenti nella seconda sessione fermando il cronometro su 1:23.778, a 353 millesimi dal compagno di squadra. Anche il ravennate ha focalizzato il proprio lavoro sul ritmo di gara, girando a lungo con pneumatici usati prima di completare con riscontri positivi il consueto time attack finale. «È sempre bello essere qui a Laguna Seca. È una pista incredibile – conferma Macio – Al mattino abbiamo faticato un po’ perché la superficie dell’asfalto non è perfettamente regolare ed anche perché si trattava della mia prima volta qui con Ducati e ho dovuto imparare ad usare il cambio in maniera diversa da quella a cui mi ero abituato in passato. La squadra però ha fatto ancora una volta un grande lavoro e mi ha dato una moto che mi ha permesso di guidare con maggior confidenza sull’anteriore durante il secondo turno, ed abbiamo migliorato i nostri tempi sul giro. Dobbiamo solo fare un altro passo avanti in vista della Superpole, che sarà molto importante perché qui è difficile sorpassare, e migliorare l’usura delle gomme per gli ultimi giri della gara, ma siamo vicini e sono fiducioso. Se riusciremo ad essere costanti, potremo ottenere dei bei risultati». Il team Ducati tornerà in pista sabato alle 9:15 locali per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e gara-1 (partenza fissata alle ore 14 locali).

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